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La Sea Watch chiede l’intervento della Corte di Strasburgo per sbarcare i migranti:

Roma ha tempo fino a questo pomeriggio per rispondere ai giudici.

La Corte di Strasburgo ha reso noto di aver ricevuto una richiesta di «misure provvisorie» da parte della Sea Watch 3 per chiedere all’Italia di consentire lo sbarco dei migranti. La Corte ha rivolto una serie di domande sia alla Sea Watch 3 che al governo italiano. Questi ultimi dovranno rispondere entro oggi pomeriggio. La Corte in base ai suoi regolamenti può chiedere all’Italia di adottare quelle che vengono definite «misure urgenti» e che «servono ad impedire serie e irrimediabili violazioni dei diritti umani».

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Inizia la giornata con la Cucina de La Stampa, la newsletter di Maurizio Molinari

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La Sea Watch 3 è giunta al dodicesimo giorno senza porto. A bordo la situazione si fa critica. Il medico segnala che i naufraghi «hanno bisogno di cure mediche. Non sto parlando da medico ma da essere umano, serve un porto sicuro ora. Abbiamo pazienti con dolori per le torture subite ed altri che necessitano di un supporto psicologico». Sono ora 42 i migranti a bordo. Sul proprio account Twitter, la ong tedesca ha mostrato il percorso della nave ai confini delle acque territoriali italiani a sud e ad est di Lampedusa.                                                    🔸🔷🔸

Ieri il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha scritto alla collega olandese Ankie Broekers-Knol chiedendole di intervenire. La Sea Watch batte bandiera olandese e dunque «qualsiasi ulteriore peggioramento della situazione a bordo non potrà non ricadere nell’esclusiva responsabilità» dell’Olanda e del comandante, ha ribadito il vicepremier.

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Ognuno è rimasto però fermo sulle proprie posizioni. Salvini mantiene fermo il divieto di ingresso in Italia, «neppure ai fini di una prima accoglienza, in vista di una successiva, ipotetica operazione di redistribuzione delle persone a bordo del natante verso altri Stati». L’Olanda, a cui anche la comandante della nave, Carola Rackete, ha chiesto indicazioni, per ora non si è fatta viva. E la giovane capitana è alle prese con un pesante «dilemma»: sbarcare a Lampedusa nonostante il divieto, con la conseguente «punizione» del decreto sicurezza bis (multe fino a 50milaeuro e sequestro), oppure restare al largo in attesa di una soluzione con il rischio però del precipitare della situazione a bordo?

Nella sua lettera alla ministra olandese, Salvini ha ricordato che, rifiutando di portare in Libia i migranti soccorsi, la comandante ha «autonomamente deciso di esporre le persone a bordo (donne, uomini e minori) ad una navigazione più lunga e pericolosa, con conseguenti inutili, maggiori rischi per la propria integrità psico-fisica». E, «pur avendo richiesto, sin dall’inizio, un porto di sbarco al proprio Paese di bandiera – a Voi – non ha, inspiegabilmente, ricevuto risposta».

Così da molti giorni la Sea Watch staziona ai limiti delle acque italiane utilizzando in modo «strumentale» «l’evoluzione delle condizioni delle persone a bordo per “forzare” le Autorità italiane ad autorizzare lo sbarco». Ma a fronte di questa condotta, secondo il titolare del Viminale, «l’Italia non può, all’evidenza, consentire – sottostando ad un `ricatto morale´ – che le proprie leggi vengano, di fatto, calpestate e rese parole vuote». La lettera si chiude con un richiamo all’ «esclusiva responsabilità» dell’Olanda e del comandante e dell’equipaggio nel caso di peggioramento della situazione a bordo e con l’invito alla collega ad assumere «le necessarie, urgenti iniziative».

La portavoce dell’Unhcr Carlotta Sami parla di «braccio di ferro scandaloso e senza senso», ricordando come «le persone sono in mare fra Libia e Italia anche senza ong. Malta ha appena concesso sbarco a un’imbarcazione» con 37 persone, che era stata segnalata da Alarm Phone. Dura anche Emma Bonino (+Europa): «io – lamenta – non riesco ad assuefarmi al fatto che un continente di 500 milioni di abitanti assista senza colpo ferire a 42 profughi, disgraziati e naufraghi che da dieci giorni ciondolano di fronte a Lampedusa. Questa è una vergogna dell’Europa oltre che dell’Italia».

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Commenti anonimi presi dal social:

  1. Se continuiamo a farli entrare ne arriveranno altri ed altri ancora. Questo lo sanno anche gli altri paesi europei che di fatto hanno chiuso le frontiere. E’ assurdo pretendere che tutte queste persone arrivino in Italia e ci restino. E’ ora di mettere la parola fine a questa storia;
  2. Il numero di 42 persone è in effetti minimo, ma va considerato che si aggiunge a un numero di grosse dimensioni, dunque, ormai, anche 42 fa cifra. Inoltre: se venissero fatti sbarcare in Italia ( cosa che peraltro succederà comunque..) , la Sea Watch riparte, e dopodomani ne presenta altri 50, e di nuovo via, altri 50, in un giro infinito. Anche a questo bisogna fare attenzione. Il fatto poi che ne arrivino lo stesso, autonomamente, non vuol dure che l’operato della Sea Watch sia da  applaudire. Perché da 12 giorni si sono fissati con Lampedusa, invece di cercare altri porti? Semplice: perché la loro è una operazione politica contro Salvini. Infine: chi insulta sempre Salvini, aggiunga alla lista anche tutti i capi di governo europei, i quali se ne fregano dei 42 a bordo e non li vogliono neppure loro. Così, tanto per chiarirci;
  3. Ma allora vuole sfidare l’Italia?
    Se così è il governo fa bene a resistere…
    In 12 giorni sarebbe arrivata anche a Rotterdam e lì i volontari  dell’Ong avrebbero accolto i migrantes a braccia aperte;
  4. CHE SCHIFOOOO!!!! ORA BASTA!!!!;
  5. come mai L’Italia deve sbarcare i migranti che sono su una nave con bandiera olandese perciò di competenza di quello stato ? Lo stato Italiano non ha più nessuna autorità;
  6. Vai negazionisti leghisti. Scatenatevi! “Messa in scena… quanto l’hanno pagata… dove sono i segni delle torture… non vediamo il sangue…..” A nome di 60.000.000 di italiani, a tutti i razzisti e negazionisti di male, vi dico “FATE SCHIFO”. E in casa nostra non vi vogliamo!;
  7. Non possono tornare , vuol dire la fine, devono restituire i soldi agli scafisti e li hanno già finiti, come fanno????? Aiutateli voi socialcoglionisti fategli un bonifico così restituiscono i soldi ai trafficanti e possono portarli indietro, dai su..;
  8. Forzate il blocco.., chi sta con voi è la maggioranza del Paese. Sono disgustato, mi vergogno di essere Italiano, e mi vergogno di chi ha votato chi ci governa ora.. Forza ragazzi, gli italiani per bene sono con voi!;
  9. IN TUNISIA PORTALI! A QUEST’ORA NE AVEVI SALVATI TANTI ALTRI……..MA IN REALTA’ CHI TI PAGA VUOLE DESTABILIZZARE L’EUROPA!!!!;
  10. Era da giorni che potevate sbarcare in Tunisia che se va bene per tanti turisti va benissimo per falsi “naufraghi”. Ah vero i turisti vanno con documenti, questi CLANDESTINI hanno solo i telefonini;
  11. La Tunisia, per esempio, è un paese sicuro ed avanzato, là troverete tutto ciò che vi serve;
  12. Dovete andare ad Amburgo. Li hanno fantastici ospedali. State utilizzando questi uomini come ostaggi;
  13. 5000 euro al mese pendono questi “negrieri” hanno tutto l’interesse a scaricare africani;
  14. E avete perso tutto questo tempo inchiodati ad un porto che non vi vuole? Ma a chi volete darla a bere? Siete irresponsabili a caricare gente “così sofferente”. Se fosse vero 😑In tutti questi giorni sareste arrivati al polo nord, ipocriti!! 😡;
  15. PORTATELI IN GERMANIA CON I VOSTRI AEREI!LA GERMANIA CI RISPEDISCE I MIGRANTI CHE SCONFINANO SEDATI IN AEREO!IO E ALTRI FAMILIARI SOFFRIAMO DI DOLORI E PRENDIAMO ANTIDOLORIFICI CHE ARRIVANO ANCHE IN AEREO!NON VOLETE RISPETTARE LE LEGGI ITALIANE!VERGOGNATEVI.

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