Siete d’accordo con il pensiero di Saviano?



I often apologize for the time in between posts, hahaahah. Everyone tells me I am okay and to not worry about posting. I Post when “I” feel the best to post. “Should” be posting more often than I do. Thinking my mental state is more important than posting a blog post. You cannot drop everything […]

via The drawing slowly keeps revealing itself. — Chaotic Shapes

Traduzione di questo bellissimo articolo:

Spesso mi scuso per il tempo tra i post, hahaahah.

Tutti mi dicono che sto bene e non mi preoccupo di postare.
I Post quando “I” si sente il migliore da pubblicare.
“Dovrebbe” essere pubblicato più spesso di me.
Pensare al mio stato mentale è più importante della pubblicazione di un post sul blog.
Non puoi lasciar cadere tutto per la tua immagine / ego.
Salute è benessere.
Devi prenderti cura di te prima di fare qualsiasi altra cosa.
Senza di te, non saresti qui.
Prendi ogni giorno, un momento alla volta e alla fine, l’intero giorno svanirà in pochi istanti.
La vita è vissuta ad un ritmo veloce per la maggior parte degli individui, ma in realtà, ci stiamo muovendo di un miglio all’ora.
Il tempo è così lento e vasto che è difficile misurare il “tempo”.
Che ora è?”
Il tempo potrebbe essere qualsiasi cosa, hahahah.
Usa il tuo “tempo” con saggezza.

“Se la saggezza che dispensiamo agli altri la sperimentassimo su noi stessi, saremmo di certo persone migliori.” 
Di EMANUELA BREDA.

INVECE DI FARE RICATTI PENSA AD AIUTARE I CITTADINI ITALIANI!!!


Luigi Di Maio, il ricatto a Matteo Salvini: “Se Armando Siri non si dimette…”

Incessante e martellante, continua il pressing di Luigi Di Maio sulle dimissioni di Armando Siri. Quello del sottosegretario leghista indagato, per il capetto M5s, sembra essere l’unico tema esistente, tanto da far vacillare (e di brutto) il governo. Il trionfo del giustizialismo grillino, insomma, che trova pieno sfogo in questa vicenda. Come possa andare a finire tutta questa storia non è chiaro. In primis non è chiaro come finirà sulle dimissioni, ora Giuseppe Conte ha detto che vuole occuparsi della “pratica”. Ma non è chiaro poi se il governo sopravviverà al fuoco pentastellato, poiché la Lega e Matteo Salvinistanno vacillando davanti a un attacco così scomposto e indiscriminato. Il tutto anche se, sondaggi alla mano, un crollo dell’esecutivo potrebbe assomigliare a una tragedia per i grillini, che alle urne verrebbero spazzati via dal Carroccio (a meno che non abbiano già un piano per una nuova maggioranza con il Pd).

Ma per inquadrare in modo migliore la strategia o presunta tale di Di Maio, vengono in soccorso alcune parole riportate da Augusto Minzolini in un retroscena su Il Giornale. Parole che il capetto con le cinque stellette avrebbe rivolto ai suoi: “Se Siri si dimetterà dal governo sarà un nostro trionfo; se non lo farò, sarà una vicenda che metterà in imbarazzo la Lega per tutta la campagna elettorale”. Insomma, il ricatto di Di Maio è chiaro, così come già lo chiarivano i suoi atteggiamenti negli ultimi giorni: vuole la testa di Siri per esibirla come un trofeo, altrimenti quello del sottosegretario continuerà ad essere il suo unico argomento anche in campagna elettorale. Strategia che però potrebbe essere suicida: il caso-Siri non sembra far pagare dazio al Carroccio negli ultimi sondaggi. Ma Di Maio non vi fa caso, forse soltanto perché in questo momento sta prevalendo lo spirito forcaiolo e giustizialista che ha sempre animato il M5s, spirito che in Italia non è mai stato maggioritario né visto di buon occhio.

Articolo preso da : https://www.liberoquotidiano.it/news/politica/13455515/luigi-di-maio-ricatto-matteo-salvini-armando-siri-dimissioni-campagna-elettorale.amp

L’anniversario della liberazione d’Italia il 25 aprile.


25 aprile:

Il 25 aprile si festeggia la fine dell’occupazione tedesca in Italia, del regime fascista e della seconda guerra mondiale e la vittoria delle forze che hanno partecipato alla resistenza.

Video preso da : https://youtu.be/Lqs2oIBFPxI.

La madre del partigiano:

Sulla neve bianca bianca

c’è una macchia color vermiglio;

è il sangue, il sangue di mio figlio,

morto per la libertà.

Quando il sole la neve scioglie

un fiore rosso vedi spuntare:

o tu che passi, non lo strappare,

è il fiore della libertà.

Quando scesero i partigiani

a liberare le nostre case,

sui monti azzurri mio figlio rimase

a far la guardia alla libertà.

Di Gianni Rodari.

Cosa ne pensate?


Scontrino elettronico dal 1° luglio, addio al cartaceo. Cosa cambia.

Dopo la fattura elettronica, arriva lo scontrino elettronico manderà in soffitta il vecchio tagliando cartaceo necessario per comprovare gli acquisti.

Dopo la fattura elettronica arriva lo scontrino elettronico, che manderà in soffitta il vecchio tagliando cartaceo necessario per comprovare gli acquisti. È quanto prevede un articolo della bozza del decreto fiscale collegato alla manovra, che contiene anche le norme della pace fiscale annunciata dal governo. Il cambiamento riguarderà inizialmente solo gli esercizi commerciali con un fatturato superiore ai 400mila euro. L’obbligo scatterà poi per tutti i commercianti in Italia dal 1° gennaio 2020.

COSA CAMBIA – L’introduzione dello scontrino elettronico, ovvero l’obbligo di memorizzazione e trasmissione telematica di scontrini e fatture all’Agenzia delle Entrate, sarà graduale: da luglio 2019 riguarderà i soli contribuenti con un volume d’affari sopra i 400mila euro l’anno, dal 2020 tutti gli altri esercenti, anche i più piccoli.

È poi previsto uno sconto fiscale pari al 50% del costo per l’acquisto dei nuovi registratori di cassa in grado di memorizzare gli scontrini e favorire anche la nuova “lotteria dei corrispettivi” che partirà dal 2020, con l’avvio generalizzato dello scontrino elettronico e alla quale potranno partecipare i consumatori che per partecipare, dovranno fornire il proprio codice fiscale.

Articolo preso da : https://quifinanza.it/fisco-tasse/scontrino-elettronico-dal-1-luglio-addio-al-cartaceo-cosa-cambia/271153/amp/

 


. . Quante volte ci siamo chiesti… ma a cosa serve la poesia? Qualcuno ridacchiando, e con l’aria di chi non crede alle bubbole, ci dice che non serve proprio a nulla… Ecco dunque un brano che affronta il problema non in modo agiografico o aprioristico ma facendo una semplice ed imparziale analisi. Certo questo […]

via Quale il ruolo della poesia nella nostra vita? – Obiettiva e bella analisi (a mio parere) di E. Ferri — IL MONDO DI ORSOSOGNANTE

ACCOLTELLATO PERCHÉ ERA CATTOLICO E PORTAVA IL CROCIFISSO. I CATTOLICI RISCHIANO DI ESSERE TRATTATI COME GLI EBREI!!! UNA GUERRA SANTA AL CONTRARIO!!!


Accoltellato per il crocifisso al collo. Arrestato un marocchino: urlava “cattolico di m…”

Un marocchino ha visto un uomo con un crocifisso al collo e ha tentato di sgozzarlo gridandogli contro ‘italiano cattolico di merda’. È accaduto, sabato scorso, alla vigilia di Pasqua, davanti alla stazione Termini di Roma. A quanto si apprende la vittima, un georgiano senza fissa dimora di 44 anni, scambiato probabilmente per un italiano, ha riportato una ferita alla gola, fortunatamente lieve. Soccorso, è stato trasportato in ospedale dove ha avuto 21 giorni di prognosi.

È stato lo stesso ferito, subito dopo l’aggressione, ad avvicinarsi insanguinato ai poliziotti presenti in piazza dei Cinquecento e a indicare lo straniero che nel frattempo era fuggito. Inseguito dagli agenti della polizia del commissariato Viminale, è stato bloccato poco dopo. In manette per tentato omicidio è finito un marocchino di 37 anni. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, l’uomo ferito e il suo aggressore erano a bordo di un autobus della linea 64 dove sarebbe iniziata una lite tra i due. Appena sceso, il georgiano si è diretto verso la stazione della metropolitana, quando è stato raggiunto e accoltellato all’improvviso dal marocchino, che lo ha colpito con un fendente alla gola.

Il reato contestato dalla Procura di Roma al marocchino è tentato omicidio con l’aggravante dell’odio religioso. La dinamica è ancora da accertare perché la vittima avrebbe fornito diverse versioni in merito all’accaduto: ai medici del pronto soccorso ha raccontato che l’aggressore voleva rubargli la catenina con un crocifisso mentre al pm Alberto Galanti, titolare del fascicolo, ha detto che il marocchino avrebbe fatto riferimento alla religione cattolica. Versione, quest’ultima, corroborata dai testimoni oculari dell’aggressione.

“Ha gridato ‘italiano cattolico di m…’ e poi lo ha colpito alla gola. Avrebbe potuto ucciderlo”. È il racconto di un testimone dell’aggressione citato dall’Adnkronos. “Tutto si è svolto in pochi istanti – spiega – il georgiano è sceso dal bus e si stava dirigendo verso la stazione della metro in piazza dei Cinquecento dal lato di via Giolitti quando il marocchino lo ha raggiunto e lo ha aggredito. Poi è scappato in direzione di via Cavour”.

L’uomo ha usato un coltello da cucina. L’arma è stata sequestrata dagli agenti del commissariato Viminale che pochi istanti dopo l’aggressione hanno bloccato e arrestato il marocchino per tentato omicidio. L’uomo è stato trasferito in carcere.

LA POLEMICA – Il ministro dell’Interno Matteo Salvini in seguito a quest’atto ha scritto a prefetti e questori. “Scrivo a tutti i prefetti e questori – annuncia Salvini – per aumentare controlli e attenzione in luoghi di aggregazione di cittadini islamici, per prevenire ogni tipo di violenza contro cittadini innocenti”. La replica del M5s incalza lo stesso Salvini a fare di più sul fronte dei rimpatri: “Dopo Torino, Roma. I tristi fatti di cronaca di questi giorni, con l’aggressione prima a due agenti della polizia da un soggetto che sarebbe dovuto essere già espulso, poi con l’accoltellamento di oggi dimostrano che il vero problema sono i quasi 600mila irregolari che abbiamo in Italia. E sui rimpatri non è stato fatto ancora nulla. Il problema ce lo abbiamo in casa, non è che scrivendo una lettera o una circolare si risolvono le cose. Bisogna fare di più sui rimpatri che sono fermi al palo”, scrivono i 5stelle. “Se gli amici dei 5Stelle hanno voglia, tempo e idee, ho convocato proprio per domani alle 10 una riunione al Viminale su immigrazione, terrorismo, sbarchi ed espulsioni, riunioni che in questi mesi hanno portato a Decreti, proposte di legge e Direttive che hanno dato i risultati positivi che tutti gli italiani hanno notato”, risponde il leghista.

Articolo preso da : https://www.google.it/amp/s/www.iltempo.it/roma-capitale/2019/04/23/news/crocifisso-collo-marocchino-georgiano-sgozzato-coltello-assalto-stazione-termini-musulmano-pasqua-1140499/amp/


Tratto da:Onda Lucana® byAntonio Morena Lauria Comune della Provincia di Potenza,è sicuramente uno tra i più significativi abitati della regione Lucania,conta circa una popolazione di 12.000 abitanti, punto d’incontro e nevralgico crocevia tra le aree periferiche come la Valle del Sinni , Mercure , Noce , Agri….. Le sue Origini , presumibilmente antichissime risalenti […] via […]

via Le belle immagini della Lucania — Onda Lucana — Pina Chidichimo

CHE AMAREZZA!!!


Bruciata nel Milanese la statua dedicata alla partigiana martire del fascismo.

La statua dedicata alla staffetta partigiana Giulia Lombardi, uccisa a 22 anni dai fascisti nel 1944, è stata incendiata nella notte. E’ successo a Vighignolo, nell’hinterland di Milano. Il monumento, in legno di noce, era stato inaugurato lo scorso 14 aprile dalle sezioni Anpi di Cornaredo e Settimo Milanese, alla presenza dei sindaci delle due cittadine.

Tutto questo alla vigilia del 25 aprile, festa della Liberazione dalla dittatura nazifascista. L’appuntamento per il corteo di giovedì a Milano è alle 14 in corso Venezia. Da lì i manifestanti si muoveranno verso piazza Duomo, dove dovrebbero arrivare alle 15,30 per celebrare il 74esimo anniversario della Liberazione. In piazza Duomo parleranno la presidente nazionale dell’Associazione dei partigiani (Anpi), Carla Nespolo; il presidente dell’Anpi milanese, Roberto Cenati; il presidente dell’Aned (l’associazione di chi fu deportato nei campi nazisti), Dario Venegoni; il sindaco di Milano, Beppe Sala; e la segretaria generale della Cisl Anna Maria Furlan. Saranno presenti, tra gli altri, anche il segretario del Pd Nicola Zingaretti, e i segretari generali della Cgil Maurizio Landini e della Uil Carmelo Barbagallo. Nelle file del governo l’unico presente sarà il sottosegretario Stefano Buffagni (M5s), che ha fatto sapere che sarà lì a titolo personale.

Roberto Cenati, presidente dell’Anpi provinciale di Milano, commenta: “Questo ennesimo atto provocatorio si inquadra nelle sempre più inquietanti e diffuse manifestazioni e iniziative neofasciste che offendono la memoria di chi ha sacrificato la propria giovane vita per la libertà di tutti noi”. E chiede alle autorità “di intervenire e di individuare i responsabili di questo ignobile gesto”, perché “non è più tollerabile che episodi così profondamente oltraggiosi nei confronti dei valori della Resistenza e della Costituzione repubblicana si ripetano a Milano e nei comuni della città metropolitana”.

Articolo preso da :  https://milano.repubblica.it/cronaca/2019/04/22/news/bruciata_nel_milanese_la_statua_dedicata_alla_partigiana_martire_del_fascismo-224630986/amp/

DEVONO PAGARE FINE PENA MAI!!!


Viareggio, 3 uomini arrestati: abusi su due 13enni/ Denuncia partita dalle amiche.

Le due ragazzine vittime di abusi sessuali a Viareggio, sono state allontanate dal paese della Versilia. Le giovani, che non hanno ancora compiuto 14 anni, sono finite nelle grinfie di tre uomini di 50, 53 e 60 anni, finiti ai domiciliari. Come riferito da Firenzepost, le due ragazze sono state portate in una struttura protetta e allontanate da un contesto famigliare ritenuto difficile. Le due non sono imparentante, e in base a quanto emerso dalle indagini non sarebbero mai state avvicinate insieme tra loro dai tre pedofili. A denunciare il tutto alle forze dell’ordine erano state alcune amiche delle due vittime, che avevano notato gli strani comportamenti delle stesse: le due erano infatti spesso e volentieri in contatto con gli uomini nel centro paese, ed uno dei tre avrebbe anche baciato una delle due ragazzine in un angolo della piazza, prima di farla salire in auto. Stando alla ricostruzione degli agenti, le prestazioni sessuali non sarebbero mai state pagate a parte dei piccoli regali in un paio di occasioni. Le violenze avvenivano singolarmente e mai in gruppo. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

Articolo preso da :

https://www.google.it/amp/s/www.ilsussidiario.net/news/cronaca/2019/4/20/viareggio-abusi-sessuali-su-minori-tre-arrestati-vittime-due-ragazze-di-14-anni/1874082/amp/

Dite la vostra!!


Sblocca-cantieri, riforma codice appalti: chi non paga le tasse è fuori dalle gare.

Nel decreto approvato giovedì dal cdm e già pubblicato in Gazzetta ufficiale la stretta contro gli evasori: la stazione appaltante potrà escludere dalla procedure un operatore “se può dimostrare” che non è in regola col fisco, come spiega il Sole 24 Ore. Poi le altre norme in nome della semplificazione per rilanciare gli investimenti pubblici.

Se sei un evasore, niente gare. Il decreto Sblocca-cantieri che giovedì a Reggio Calabria ha ricevuto il via libera del Consiglio dei ministri si porta con sé la riforma del codice degli appalti: 81 correzioni ai 216 articoli del codice del 2016, rimasto in gran parte sulla carta. L’obiettivo numero uno è la semplificazione per sbloccare, appunto, gli investimenti pubblici che restano al centro della strategia del governo per rilanciare lacrescita. Ma tra le novità più importanti c’è anche il giro di vite contro chi evade: se non hai pagato le tasse e i contributi previdenziali sarai escluso dalle procedure.

Il decreto, firmato in serata dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella e pubblicato sulla Gazzetta ufficiale, è molto più corposo di quello approvato “salvo intese”  il 20 marzo scorso: passa da cinque a trenta articoli. Tra le norme inserite c’è proprio quella raccontata dal Sole 24 Ore: un operatore rimane fuori da una gara “se la stazione appaltante è a conoscenza e può adeguatamente dimostrare che lo stesso non ha ottemperato agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e delle tasse o dei contributi previdenziali non definitivamente accertati”. Se evadi, non partecipi. A meno che non tu non abbia pagatotutto il debito entro il termine di presentazione della domanda o ti sia impegnato “in modo vincolante“, spiega il quotidiano economico, a metterti in regola e pagare anche interessi o multe.

Articolo preso da : https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/04/19/sblocca-cantieri-riforma-codice-appalti-chi-non-paga-le-tasse-e-fuori-dalle-gare/5123163/amp/


Come già fatto per Natale anche per le festività pasquali Forchette Amare ha deciso di percorrere in lungo e in largo la penisola italiana alla scoperta dei dolci più interessanti e caratteristici della Pasqua. Sarà sicuramente un “dolce” viaggiare e magari scoprire qualcosa di nuovo, oltre che trovare sicuramente molte conferme di quello che conoscevate già. Geografia Gastronomica ha […]

via Geografia Gastronomica|| I dolci di Pasqua — Forchette amare

 

COSA NE PENSATE “SBLOCCA-CANTIERI”?


Cantone: ‘Sblocca-cantieri è norma pericolosa’.

‘Non dico che è sblocca-tangenti ma non farà partire gli appalti’. Pd annuncia: ‘Durissima opposizione’.

Cantone: 'Sblocca-cantieri è norma pericolosa'

Credo sia una norma pericolosa“. Lo ha detto il presidente dell’Anticorruzione, Raffaele Cantone, in un’intervista su Radio Capital, parlando di appalti e sblocca-cantieri, in particolare sull’aumento del livello degli appalti affidati. “Credo che questa norma non sia corretta, soprattutto sul piano di garantire migliori servizi per la pubblica amministrazione – ha aggiunto – . Mantengo le mie riserve, non mi va di dire che è una norma sblocca tangenti, è esagerato, ma non va nella giusta direzione. E non credo che servirà davvero a sbloccare gli appalti”.

“Se facciamo un preventivo per fare un lavoro a casa nostra, facciamo un minimo di sondaggio di mercato? Credo che vada fatto anche per la pubblica amministrazione. Credo che la previsione di un numero più alto di preventivi crei anche un minimo di concorrenza. Secondo Cantone, che ha parlato a “Circo Massimo” Su Radio Capital, la norma “non servirà davvero a sbloccare gli appalti. A me non risulta che ci siano mai stati blocchi per gli appalti sotto i 200mila euro. Il vero problema del Paese sono i grandissimi appalti, per i quali spesso viene fatta una progettazione non corretta o gare fatte male. La norma fino ai 200mila euro non so che effetti avrà, ma non sono quelli gli appalti che rappresentano i problemi del Paese”. Dell’ampliamento del subappalto, invece, Cantone è “meno preoccupato. L’Europa ci ha chiesto di essere meno rigorosi, anche perché forse conosce meno i rischi del subappalto, ma dobbiamo tenerne conto”.

scattano da oggi le norme contenute nel decreto Sblocca Cantieri. Il provvedimento è stato pubblicato ieri nella Gazzetta Ufficiale, che indica espressamente l’entrata in vigore da oggi 19 aprile.

“Il cosiddetto decreto sblocca cantieri – dice il capogruppo del Pd Graziano Delrio – è un provvedimento di estrema gravità. Dopo tre anni di crescita degli investimenti, il governo in un anno ha bloccato tutto. Non solo il decreto non risolve il problema che pomposamente proclama di voler risolvere, ma contiene misure che possono riaprire la strada alla corruzione e ad allarmanti inquinamenti. Rappresentano anche un passo indietro sulla strada della trasparenza e della salvaguardia delle aziende che operano correttamente e sui diritti dei lavoratori. Il governo ci ripensi e lo ritiri o troverà nel Pd una durissima opposizione“.

Articolo preso da : http://www.ansa.it/amp/sito/notizie/politica/2019/04/19/decreto-sblocca-cantieri_31d7b738-8dea-4858-8766-fc69ca944da3.html

 

NOTRE DAME RICOSTRUIRE O DEMOLIRE O FAR DIVENTARE UN MUSEO? DITE LA VOSTRA.


Notre Dame: una foto ad altissima risoluzione fa vedere da vicino cos’è rimasto dopo l’incendio.

Notre Dame: una foto ad altissima risoluzione fa vedere da vicino cos'è rimasto dopo l'incendio

L’incendio a Parigi nella cattedrale di Notre-Dame ha portato alla distruzione parte dell’edificio. Arriva oggi un’immagine ad altissima risoluzione e a 360 gradi che permette di vedere da vicino cos’è rimasto della cattedrale dopo le fiamme. Guardate.

Sono passati alcuni giorni dalla serata del 15 aprile quando un incendio dalle importanti dimensioni ha colpito al cuore Parigi. La sua cattedrale di Notre-Dame verso le 18.30 ha iniziato a prendere fuoco dalle impalcature che la abbracciavano per dei lavori di ristrutturazione salendo poi al tetto e alla guglia, crollati dopo qualche ora. La Procura di Parigi sta indagando sulle cause del vasto e drammatico incendio cercando di capire effettivamente cosa ha scatenato le fiamme e se vi sono delle responsabilità da parte di qualche malintenzionato, anche se quest’ultima causa sembra essere stata accantonata praticamente da subito.

Notre-Dame: la foto ad altissima risoluzione:

Parigi sta cercando di riprendere la vita di tutti i giorni soprattutto quella turistica dopo questo tragico avvenimento. Tante le gare di solidarietà che si sono avvicendate già dopo qualche ora dall’incendio. Tanti i nomi importanti che hanno dato la propria disponibilità alla ricostruzione della cattedrale donando importanti quantità di denaro da poter usare proprio per il rifacimento degli esterni come anche degli interni andati distrutti con le fiamme.

Articolo preso da : https://www.hwupgrade.it/news/web/notre-dame-una-foto-ad-altissima-risoluzione-fa-vedere-da-vicino-cos-e-rimasto-dopo-l-incendio_81948.html

SAN SIRO VA RISTRUTTURATO NON DEVE CROLLARE!!!


San Siro sotto osservazione: trema il terzo anello dello stadio.

L’Inter fa tremare San Siro come Vasco Rossi. Come era già successo durante i concerti del cantante rock di qualche anno fa, in occasione dell’ultima partita giocata in casa con l’Atalanta il terzo anello dello stadio è ondeggiato di 5 centimetri. Come si legge sul Corriere della Sera in edicola oggi, l’anomalia ha fatto scattare l’allarme. Così la Commissione di vigilanza del Comune di Milano ha fatto le sue verifiche e ha dato l’ok all’agibilità del Meazza per Inter-Roma di questa sera. Anche perché il terzo anello resterà comunque chiuso, se non per la porzione in curva Sud destinato ai tifosi ospiti giallorossi.

Articolo preso da : https://amp.calciomercato.com/news/san-siro-sotto-osservazione-trema-il-terzo-anello-dello-stadio-52916

Voi cosa ne pensate?


Benzina, arrivano gli aumenti di Pasqua: ecco quanto costerà il pieno.

Dopo quattro giorni di tregua tornano gli aumenti sulla rete carburanti italiana. Con le quotazioni dei prodotti petroliferi in Mediterraneo in leggera crescita, infatti, Eni ha ritoccato all’insù di 1 centesimo i prezzi raccomandati di benzina e diesel, così come Tamoil, che però ha ridotto di 1 centesimo il Gpl. Di conseguenza, sul territorio può ravvivarsi l’andamento in salita dei prezzi praticati dei due carburanti liquidi.

In base all’elaborazione di Quotidiano Energiadei dati alle 8 di ieri comunicati dai gestori all’Osservaprezzi carburanti del Mise, il prezzo medio nazionale praticato in modalità self della benzina è pari a 1,611 euro/litro, con i diversi marchi che vanno da 1,612 a 1,622 euro/litro (no-logo a 1,589).

Il prezzo medio praticato del diesel è a 1,503 euro/litro, con le compagnie che passano da 1,505 a 1,515 euro/litro (no-logo a 1,481). Quanto al servito, per la verde il prezzo medio praticato è di 1,741 euro/litro, con gli impianti colorati che vanno da 1,710 a 1,817 euro/litro (no-logo a 1,635), mentre per il diesel la media è a 1,636 euro/litro, con i punti vendita delle compagnie tra 1,622 a 1,724 euro/litro (no-logo a 1,527). Il Gpl, infine, va da 0,641 a 0,663 euro/litro (no-logo a 0,634).

Articolo preso da : https://www.leggo.it/AMP/italia/benzina_ponte_pasqua-4440348.html

L’impresa di Jean-Jacques Savin di attraversare l’Oceano Atlantico a bordo di un semplice barile :


 

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Immagine presa da: https://m.facebook.com/BOUTESA/posts/?ref=page_internal&mt_nav=0

100 GIORNI PER ATTRAVERSARE L’ATLANTICO A BORDO DI UN BARILE.

Possiamo dire che Jean-Jacques Savin non ha freddo negli occhi. Se non conosci il nome, sappi che questo ex paracadutista di 72 anni ha fissato l’obiettivodi attraversare l’Oceano Atlantico a bordo di un semplice barile, l’unica forza delle correnti oceaniche .

Ed è vicino alla traversata di successo, dopo quasi 100 giorni trascorsi in mare. A partire dall’isola di El Hierro, nelle Isole Canarie, il 26 dicembre 2019 , il suo viaggio che doveva durare 90 giorni inizialmente ha in qualche modo soffriva dei capricci degli alisei e quindi si allungava un po’.

Più di 1000 chilometri da percorrere

Dopo più di tre mesi per uscire dalle onde e dalle onde, il navigatore è molto fiducioso per il resto della sua traversata. Jean-Jacques Savin e la sua botte avranno in effetti inghiottito oltre 4.000 chilometri dalla partenza.

Attraversare l’Atlantico in un barile non è una storia comune. E questo nonostante notti agitate – ha avuto “8 notti difficili e estremamente difficili” – e tempeste che lo hanno reso un po ‘spavaldo.

Ricorda un mare agitato che lo ha costretto ad attaccarsi per uscire dalla sua canna ed eseguire una manovra all’esterno. Il calvario durò quasi 30 minuti durante i quali la sua testa era immersa a tratti. Era il 28 marzo.

Un’altra sfida in mente dopo questa traversata

Hanno ancora circa 1.000 chilometri da percorrere prima di radunare il pavimento delle mucche, forse nella Repubblica Dominicana, entro dieci giorni, confida. Tuttavia, spera di sbarcare in Martinica o in Guadalupa per evitare le scartoffie e riportare la sua preziosa barca.

Rimangono alcuni giorni prima che l’avventuriero e il barile di 3 metri di lunghezza e 2,10 metri di diametro arrivino sani e salvi. Durante il suo viaggio, circa 22.000 persone lo hanno seguito sulla pagina Facebook di TESA (Crossing the Atlantic Barrel). Puoi fare un piccolo tour per vedere le immagini delle sue avventure.

Ma il suo viaggio non è ancora finito e sta già pensando a ciò che seguirà. Una traversata del Canale Mare per nuotare, proprio quello.

Articolo preso da :

http://www.fredzone.org/100-jours-pour-traverser-latlantique-a-bord-dun-tonneau-998?fbclid=IwAR3LsbPPUVkbfXVzImzzomIfNtdQzCzIDw-325FiHt1yGYMTBiUbLF9oA1o

A VOI FREGA COME SPENDE I SUOI SOLDI LA SIGNORA PAMELA PRATI? A ME NO! SE È UN MATRIMONIO FINTO PROBLEMI CHE A NOI CITTADINI EUROPEI NON INTERESSA. PERCHÉ LE COSE IMPORTANTI SONO ALTRE!!!


IL CASO

Pamela Prati :

showgirl sarda Pamela Prati. La donna, infatti, un po’ di tempo fa, annunciò di aver finalmente incontrato l’uomo della sua vita, quello che di lì a poco sarebbe diventato suo marito.

La persona in questione sarebbe un tale Marco Caltagirone, che tutti chiamano Mark. Ad ogni modo, in merito a questo argomento, ci sono sempre stati grossi gossip. Il motivo di tale sgomento risiede nelle innumerevoli incongruenze e contraddizioni che contraddistinguono questo matrimonio. Ad ogni modo, dopo numerosi rumors, pettegolezzi e notizie false, finalmente è arrivato un annuncio ufficiale in merito alle nozze di Pamela Prati.

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LA MIA PREGHIERA

LA MIA PREGHIERA

È bellissima è deve essere ribloggata.

Il Mondo di Dora Millaci

Vorrei
poter essere fresca brezza d’estate

per
asciugare lacrime

che
scendono da visi sconosciuti.

Vorrei
essere tempesta

per
arrivare lontano

e spazzare via tutti i mali che trovo sul cammino

Vorrei
essere caldo raggio di sole

per
poter donare abbracci indimenticabili

e
non far sentire più la solitudine.

Vorrei
poter raggiungere luoghi remoti

e
regalare il mio sorriso

perché nessuno conosca più la parola: tristezza.

Vorrei
infine

portare
luce a chi vive nell’oscurità

e
speranza nei cuori della gente

a
tutte quelle persone

che
l’hanno persa

tanto,
tanto tempo fa

Questa
è la mia umile preghiera

e
la canto al vento

a
questo cielo cangiante

che
forse, l’ascolterà.

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CHE AMAREZZA!!!!!


ECOGRAFIA A 102 ANNI: OSPEDALE LA PRENOTA PER IL 2020/ Fabriano, “il Pd ha fallito!”

A 102 anni chiede un’ecografia al fegato urgente: ospedale di Fabriano la prenota per il 2020, polemica sulla vicenda.

ECOGRAFIA A 102 ANNI: OSPEDALE LA PRENOTA PER IL 2020/ Fabriano, 'il Pd ha fallito!'

Chiede ecografia a 102 anni, rimadata al 2020 (Pixabay)

Come anticipato, la vicenda relativa alla nonnina di 102 anni la quale si è vista respingere la prenotazione per una ecografia urgente, rinviata al 2020, ha prontamente scatenato le prime polemiche. A commentare la notizia, venuta alla ribalta in seguito alla denuncia della figlia dell’anziana paziente è Fabio Sebastianelli, presidente del Popolo della Famiglia Marche e candidato marchigiano alle europee che, come riferisce AnconaToday ha asserito: “La nostra cittadina di 102 anni per fare un’ ecografia deve attendere il 2020! Questa è la dimostrazione concreta che la politica regionale del PD è totalmente fallimentare e danneggia i cittadini”. A suo dire, “Ceriscioli ha chiuso e sta depotenziando molti ospedali nelle Marche” con conseguenze molto gravi e disagi ai cittadini tra cui “inefficienza nelle strutture ospedaliere e problemi oltre che ai cittadini anche al personale sanitario, costretto a fare i salti mortali, per cercare di compensare le mancanze strutturali e anche di personale”. Per tale ragione, ha proseguito Sebastianelli, molti cittadini marchigiani si sono “uniti in comitati pro ospedali per denunciare la “mala politica” del Pd regionale e sono rimasti inascoltati”. Una situazione che potrebbe addirittura precipitare quando ci sarà un solo ospedale unico provinciale, come voluto dalla giunta Ceriscioli. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

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DECRETO LEGISLATIVO 10 agosto 2018, n. 101 Disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonche’ alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento […]

via Decreto Gdpr in gazzetta ufficiale — Studio ing. Gianluca Godi

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Loredana Bertè lascia Amici: la sua spiegazione su Instagram

Loredana Bertè, da fine aprile, non sarà più giudice di Amici, riporta il settimanale Chi. La cantante spiega la situazione.

Loredana Bertè lascia Amici“. Detto, anzi, scritto così, sembrerebbe una bomba dell’ultimo minuto. In realtà l’addio al programma non è assolutamente improvviso, né tantomeno causato dai diverbi coi professori, che l’hanno vista protagonista nelle ultime puntate, bensì programmato e concordato fin dall’inizio. Almeno stando a quello che riporta il settimanale Chi.

Loredana a fine aprile inizia il suo tour, che partirà proprio il 30 da Livorno, motivo per cui la cantante siederà sulla poltrona di giudice presumibilmente ancora per un paio di puntate. Poi sarà sostituita da un nuovo giurato, scrivono online.

Secondo quanto riporta il settimanale diretto da Alfonso Signorini, in pole position per prendere il posto di Loredana Bertè ad Amici ci sarebbero AlbanoOrnella Vanoni e Sabrina Ferilli.

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https://dilei.it/vip/loredana-berte-lascia-amici-chi-la-sostituira-come-giudice/598913/amp/

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