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Anche se vieni dagli altri ferito nulla ti serve legartela al dito perché sovente chi umilia di più vorrebbe avere le cose che hai tu!!!!

ASCOLTI IN CALO RISPETTO ALLA PRIMA PUNTATA.


Ascolti tv 20 marzo 2019: i dati della seconda puntata di Live-Non è la d’Urso.

barbara d'urso live non è la d'ursoAscolti tv mercoledì 20 marzo 2019: il risultato di Live-Non è la d’Urso

La seconda puntata di Live-Non è la d’Urso, lo show in prima serata di Barbara d’Urso, è stato seguito mercoledì 20 marzo da 2.331.000 spettatori pari al 14% di share. Buonanotte Live di 8 minuti ha invece interessato 845.000 telespettatori per il 17% di share. Dunque il programma si riconferma una garanzia per la rete dopo la prima puntata: Mediaset ha infatti chiesto alla d’Urso di raggiungere l’obiettivo del 12% di share. Obiettivo ampiamente raggiunto e superato, con grande gioia della conduttrice che ha prontamente ringraziato il suo pubblico sui social network. “Buongiorno!! Grazie a tutti voi che ci avete seguito ieri sera!! 14% con picchi del 22% e di 3 milioni e mezzo di spettatori.

Articolo preso da : https://www.google.it/amp/s/www.gossipetv.com/ascolti-tv-20-marzo-2019-live-non-e-la-durso-403882/amp

ALLUCINANTE!!!! SALVIAMOLI TUTTI E POI FANNO QUESTO.


Terrore sul bus: sequestra 51 bambini e dà fuoco al mezzo. Li ha minacciati col coltello.

L’uomo, Ousseynou Sy, senegalese di origine ma italiano dal 2004, è stato fermato per tentata strage.

Voi cosa fareste?


“Sequestrata, chi sbaglia paga. Tutto organizzato da giorni”.

L’imbarcazione della ong Mediterranea era intervenuta lunedì per salvare un gommone in avaria in acque libiche. Tensione in mattinata tra il capo missione Casarini e la Guardia di Finanza. Conte: “Non strumentalizzare. Di Maio: “Non sarà un caso Diciotti, ma violate le regole”. La Procura di Agrigento indaga per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

La nave italiana Mare Jonio della ong Mediterranea Saving Humans che ospita i 49 migranti salvati nelle scorse ore in acque libiche è entrata nel porto di Lampedusa scortata da motovedette della Guardia di finanza. La procura di Agrigento ha disposto lo sbarco delle persone a bordo (intorno alle 13 un uomo era stato fatto scendere e portato in ospedale perché presentava i sintomi della polmonite) e, contestualmente, il sequestro probatoriodell’imbarcazione. “Liberté… liberté…”, hanno gridato i naufraghi al momento dell’ingresso nel porto. Nelle prossime ore l’equipaggio dovrebbe essere ascoltato dalla polizia giudiziaria nell’ambito dell’inchiesta, a carico di ignoti, per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina aperta dalla Procuratore Luigi Patronaggio e dall’aggiunto Salvatore Vella, che cercheranno di capire se l’equipaggio ha agito o meno per “stato di necessità“.

Salvini auspica arresti –“Sequestrata la nave dei centri sociali. Ottimo. Ora in Italia c’è un governo che difende i confini e fa rispettare le leggi, soprattutto ai trafficanti di uomini. Chi sbaglia paga”, ha twittato Matteo Salvini. Che, intervistato da Radio Radio, ha lanciato un’accusa precisa alla ong: “Questo presunto salvataggio da parte di una nave dei centri sociali era organizzato da giorni”,  perché avvenisse “in prossimità del voto del Senato sul caso Diciotti“. “È certo che questa imbarcazione non abbia soccorso naufraghi ma sia inserita in un traffico di esseri umani concordato e programmato – ha proseguito il ministro dell’Interno – conto che nelle prossime ore arrivi dall’autorità giudiziaria ciò che consegue a chi viola la legge”. Ovvero gli arresti, come il capo del Viminale aveva auspicato già nel pomeriggio: “Ignorate le indicazioni della Guardia costiera libica che stava per intervenire, scelta di navigare verso l’Italia e non Libia o Tunisia, mettendo a rischio la vita di chi c’è a bordo, ma soprattutto disobbedienza(per ben due volte) alla richiesta di non entrare nelle acque italiane della Guardia di Finanza. Se un cittadino forza un posto di blocco stradale di Polizia o Carabinieri, viene arrestato. Conto che questo accada“.

Articolo preso da : https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/03/19/mediterranea-attracca-a-lampedusa-con-49-migranti-fonti-viminale-nave-sequestrata-salvini-conto-ci-siano-arresti/5047201/amp/


via Raggi cosmici — Poesie Stralciate

I raggi cosmici non smettono mai di colpire il nostro pianeta: questa pioggia incessante è costituita da particelle cariche ad alta energia, per la maggior parte protoni. Ora sappiamo con certezza qual è la loro origine, grazie a una nuova ricerca pubblicata sulla rivista “Science” e condotta da un’ampia collaborazione internazionale. Tra gli enti coinvolti, numerosi istituti di ricerca italiani: le sezioni dell’Istituto nazionale di fisica nucleare (INFN) di Roma, Milano, Torino, Bologna, Trieste, Pisa, Perugia, Padova e Bari e l’Istituto nazionale di astrofisica (INAF) (qui il comunicato congiunto di INFN, INAF e ASI).

I raggi cosmici, figli delle supernove
Quando una stella massiccia esplode come una supernova, l’onda d’urto accelera i protoni prodotti secondo un meccanismo ipotizzato per la prima volta da Enrico Fermi (Greg Stewart, SLAC National Accelerator Laboratory)

Il telescopio spaziale Fermi della NASA, dedicato alla rilevazione dei raggi gamma provenienti dal cosmo, ospita il Large Area Telescope (LAT), grazie al quale – dopo alcuni anni di osservazioni – si è riusciti a trovare la “pistola fumante” che ha confermato che i protoni dei raggi cosmici ricavano la loro energia dalle onde d’urto frutto delle esplosioni delle supernove.

Il risultato è stato ottenuto combinando osservazioni e conoscenze relative a diversi fenomeni e particelle: supernove, raggi cosmici, pioni e raggi gamma. Una supernova è l’esplosione di una stella massiccia giunta al termine del suo ciclo vitale ed è uno dei processi più energetici che si possano osservare nello spazio. Secondo quella che prima era solo una teoria ma che ora è stata confermata dalle osservazioni, una supernova

produce, tra l’altro, protoni che vengono poi accelerati dall’onda d’urto frutto della stessa esplosione. Questi protoni molto energetici, interagendo con il mezzo interstellare che circonda le supernove, producono altre particelle elementari chiamate pioni neutri. A loro volta, i pioni neutri decadono rapidamente in raggi gamma, cioè in una radiazione elettromagnetica molto energetica che può essere rilevata con speciali telescopi.

I raggi cosmici, figli delle supernove
Per riuscire a osservare la firma caratteristica dei pioni nella radiazione gamma, i ricercatori hanno analizzato i dati del telescopio Fermi puntato su due resti di supernove: IC 433 e W44, situate nella nostra galassia (NASA/DOE/Fermi LAT Collaboration)

In generale, nel cosmo i raggi gamma possono essere prodotti da diversi processi, perciò quando arrivano ai rivelatori terrestri o spaziali non è dato sapere quale sia la loro origine. Se però si puntano i telescopi, e i loro rivelatori, in zone in cui ci sono resti di supernove del passato è possibile trovare uno spettro energetico caratteristico, che dimostra che i raggi gamma sono stati prodotti dal decadimento dei pioni.

Stefan Funk e colleghi hanno osservato i resti di due supernove denominate IC 433 e W44, entrambe localizzate nella nostra galassia, rispettivamente a circa 5000 anni luce di distanza dalla Terra nella costellazione dei Gemelli e a 10.000 anni luce di distanza nella costellazione dell’Aquila. Analizzando i dati si è potuto evidenziare la firma caratteristica del decadimento del pione neutro nello spettro dei raggi gamma, che sono quindi, senza dubbio, una conseguenza di protoni accelerati delle due supernove.

Articolo preso da : http://www.lescienze.it/news/2013/02/14/news/raggi_cosmici_origine_supernove-1508260/

AUGURI A TUTTI I PAPÀ.


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AL PADRE:

Al padre

Dove sull’acqua viola

era Messina, tra fili spezzati

e macerie tu vai lungo binari

e scambi col tuo berretto di gallo

isolano. Il terremoto ribolle

da due giorni, è dicembre d’uragani

e mare avvelenato. Le nostre notti cadono

nei carri merci e noi bestiame infantile

contiamo sogni polverosi con i morti

sfondati dai ferri, mordendo mandorle

e mele dissecate a ghirlanda. La scienza

del dolore mise verità e lame

nei giochi dei bassopiani di malaria

gialla e terzana gonfia di fango.

La tua pazienza

triste, delicata, ci rubò la paura,

fu lezione di giorni uniti alla morte

tradita, al vilipendio dei ladroni

presi fra i rottami e giustiziati al buio

dalla fucileria degli sbarchi, un conto

di numeri bassi che tornava esatto

concentrico, un bilancio di vita futura.

Il tuo berretto di sole andava su e giù

nel poco spazio che sempre ti hanno dato.

Ache a me misurarono ogni cosa,

e ho portato il tuo nome

un po’ più in là dell’odio e dell’invidia.

Quel rosso del tuo capo era una mitria,

una corona con le ali d’aquila.

E ora nell’aquila dei tuoi novant’anni

ho voluto parlare con te, coi tuoi segnali

di partenza colorati dalla lanterna

notturna, e qui da una ruota

imperfetta del mondo,

su una piena di muri serrati,

lontano dai gelsomini d’Arabia

dove ancora tu sei, per dirti

ciò che non potevo un tempo – difficile affinità

di pensieri – per dirti, e non ci ascoltano solo

cicale del biviere, agavi lentischi,

come il campiere dice al suo padrone:

“Baciamu li mani”. Questo, non altro.

Oscuramente forte è la vita.

Di Salvatore Quasimodo.

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Greta è caduta sulla plastica. Errore o abitudine consolidata nel tempo?


Greta Thunberg, critiche per la sua foto in treno: il pranzo “con plastica” non va giù agli ambientalisti.

Greta Thunberg ancora nel mirino. Stavolta, però, la ragazzina svedese simbolo della battaglia per il clima e che ha ispirato le manifestazioni di venerdì scorso in tutto il mondo non è stata attaccata da chi la considera strumentalizzata dalla sinistra ma dagli ambientalisti. Tutta colpa di una foto caricata sul proprio profilo Instagram il 22 gennaio.

Greta è ritratta a bordo di un treno mentre pranza: “Lunch in Denmark” è la didascalia. E lei sembra gradire. Ma tra gli ingredienti del pasto spuntano prodotti confezionati in quella che occhi esperti definiscono plastica usa e getta e poi compare un paio di banane che, viene fatto notare, certo non possono essere originarie della Danimarca. La giovane attivista, insomma, prenderà anche il treno per non inquinare l’ambiente – fanno notare i critici – ma non rinuncia a frutta esotica che per arrivare tra le sue mani ha viaggiato migliaia di chilometri a discapito del pianeta Terra.

La foto ha scatenato una valanga di commenti e tra i tanti che la attaccano sono moltissimi quelli che continuano a difenderla. Greta Thunberg, che anche in Italia non si è salvata dalle critiche (da Maria Giovanna Maglie che la metterebbe sotto con l’auto ai post di Nadia Toffa e Rita Pavone), ha risposto ai suoi hater il due febbraio scorso con un messaggio su facebook: «Molti sostengono che ci sia qualcuno dietro di me o che sono stata pagata o che vengo utilizzata. Dietro di me non c’è nessun altro oltre me». In un’intervista al Young Post, sito web del China Morning Post, la ragazzina svedese ha confidato inoltre: «Senza l’Asperger non avrei lottato così, lavoro e penso in modo diverso».

VOI COSA NE PENSATE? SIETE PRO O CONTRO LA FLAT TAX?


Flat tax, è scontro nel governo. La Lega rilancia: “È nel contratto”. Di Maio: “No polemiche”.

Salvini contro i numeri del Mef: “60 miliardi? Numeri strampalati”. Ma Tria smentisce: “Da noi nessuna stima”. Lezzi: “Promessa che non si può mantenere”. Castelli: “Anche 15 miliardi sarebbero insostenibili”. Zingaretti a Circo Massimo: “Bufala da Paperone”.

MILANO – Lega e Movimento 5 Stelle ancora divisi. Questa volta a separare i due alleati di governo è uno dei provvedimenti bandiera del programma elettorale del partito di Matteo Salvini: la Flat tax. A riaccendere la miccia in mattinata è stato il ministro dell’Interno che ha corretto le simulazioni del Tesoro, che ieri aveva stimato in quasi 60 miliardi in costo dell’intervento, parlando invece oggi di cifre sensibilmente più basse. “Sono numeri strampalati”, ha attaccato Salvini intervistato a Rtl. “Non siamo al Superenalotto. I numeri li contiamo con più precisione”. “Per la prima fase della Flat tax per le famiglie, per un primo colpo sostanzioso, non per tutti ma per tanti, servono 12-15 miliardi e sarebbe una rivoluzione epocale”, ha aggiunto. A metà giornata l’altro vicepremier Luigi Di Maio ha provato a ricucire: “Come al solito si fa sempre molta confusione e polemiche su ogni tema. La Flat tax è nel contratto di governo, il contratto si rispetta e come ho già detto si troverà una soluzione. Abbiamo fatto il reddito di cittadinanza, quota 100 e come M5S abbiamo già delle proposte che condivideremo con la Lega per abbassare le tasse, questo è l’importante. Quel che chiedo è che ogni dichiarazione sia sempre fatta con un principio di verità verso i cittadini, pensiero che sono certo condivide anche la Lega”, ha detto.

Ad aggiungere incertezza al quadro arriva anche la precisazione del ministro dell’Economia Giovanni Tria, secondo cui non c’è “nessuna stima fatta su una riforma che né io né il Mef abbiamo mai ricevuto”, non c’è “nessuna stima del Mef sulle riforme in discussione”. “Proposte specifiche non sono arrivate all’analisi del Mef – ha chiarito – La flat tax è allo studio da luglio su varie possibili ipotesi, quindi non c’è nulla di nuovo”.

Sulla stessa linea il sottosegretario alle infrastrutture Armando Siri, padre della flat tax in salsa leghista, che in una intervista alla Stampa oggi ha rilanciato: “Io non so se esiste questo studio del Mef, ma se esiste io non l’ho mai visto. Stiamo parlando di un progetto molto diverso dalla fase 2 della Flat Tax che invece abbiamo in mente noi, ovvero il voler applicare fino a 50 mila euro di reddito il 15% di aliquota fissa con le deduzioni che sono inversamente proporzionali al reddito”

Il sottosegretario ha, in una intervista alla Stampa, ha anche sottolineato che la misura “avrebbe lo stesso impatto sui conti pubblici che ha avuto il reddito di cittadinanza”. Quanto alle risorse per finanziarla Siri ha spiegato che si potrebbe cominciare “dai tagli di spesa e con la rimodulazione delle tax expenditures”, fino ad arrivare a toccare gli 80 euro del governo di Matteo Renzi: “Non è un tabù, si possono pure toccare purché, e questo è molto importante, il risultato finale sia l’abbattimento complessivo della pressione fiscale”.

Lezzi: “Promessa che non si può mantenere”

Nella Maggioranza la frattura si è già aperta. “La flat tax costa 60 miliardi di euro e il nostro Paese non se li può permettere, dunque è una promessa che non si può mantenere”, ha detto la ministra per il Sud Barbara Lezzi ospite del programma 24 Mattino – Morgana e Merlinosu Radio 24. Già ieri il vicepremier Luigi Di Maio aveva gelato l’alleato di governo. “Sulla Flat tax familiare – aveva detto –  L’importante è non fare facili promesse alla Berlusconi, come rappresentanti dello Stato non dobbiamo mai dimenticarci di avere delle responsabilità nei confronti dei cittadini”.

Anche la sottosegretaria al Mef in quota grillina, Laura Castelli, ha chiuso le porte all’idea. Sulla flat tax “credo che non si debba continuare a sparare alto con cose irraggiungibili, anche fossero 15 miliardi di riforma dell’Irpef oggi sono insostenibili perciò è necessario riordinare quello che già esiste”, ha spiegato a margine del convegno Consob sulle società quotate. Per Castelli “bisogna concentrare le risorse verso la direzione corretta che nel caso nostro e di tutto il governo è un politica dedicata alla famiglia”.

Zingaretti: “Bufala da Paperone”

Anche l’opposizione è già partita all’attacco. “La Flat tax é una bufala senza spazi fiscali per sostenerla, l’hanno subito fatto capire a Salvini. L’insofferenza viene dagli imprenditori del Nord che hanno capito la mutazione genetica della Lega, che per prendere voti in tutta Italia paralizza il Paese”, ha attaccato il segretario Pd Nicola Zingaretti a Circo Massimo su Radio Capital. “Serve la progressività delle imposte, non l’illusione che se i ricchi hanno più soldi spendono di più – ha aggiunto -. Queste sono le teorie di Paperon de Paperoni, non di Paperino e Qui Quo Qua”.

La simulazione del Mef e la proposta della Lega

Secondo la simulazione effettuata dal Tesoro invece ‘la tassa piatta’ riguarderebbe circa 16,4 milioni di famiglie con un vantaggio medio familiare di circa 3600 euro. Due le aliquote previste nella simulazione: il 15% fino a 80mila euro di reddito e del 20% per i redditi eccedenti tale soglia. Del costo totale della misura, il peso della clausola di salvaguardia, secondo il documento, sarebbe di 4,4 miliardi. Nell’ipotesi di simulazione si fa riferimento ad una flat tax che prevede una deduzione di 3mila euro per ciascun componente del nucleo familiare con reddito fino a 35mila euro mentre per i redditi superiori ai 50mila euro all’anno, secondo la simulazione, non sarebbe prevista alcuna deduzione. Un impianto che, nei calcoli del Tesoro, costerebbe 59,3 miliardi di euro.

Cosa è stato fatto fino ad ora

La legge di bilancio di quest’anno prevede così un primo step: l’estensione della flat tax forfait al 15% per i lavoratori autonomi con ricavi fino a 65 mila euro. Dal 2020 forfait del 20% sulla quota eccedente fino a 100.000 euro. La misura attuale, secondo la relazione tecnica alle Legge di Bilancio, costerà il primo anno solo 330 milioni, con un impatto sui soli versamenti Iva ma, dopo un rimbalzo di 1,9 miliardi di costo nel 2020, si attesterà su un impegno per lo Stato pari a 1,4 miliardi. La Flat Tax al 20% tra i 65 e i 100 mila euro per imprenditori e negozianti impegnerà 109 milioni nel 2020, 1,1 miliardi nel 2021 e 856 milioni nel 2022.

Articolo preso da : https://www.google.it/amp/s/www.repubblica.it/economia/2019/03/18/news/flat_tax_e_scontro_nel_governo-221867879/amp/


Sguardi di luna di Tomek Setowski Falce di luna nel giardino s’aprono fiori di seta silenzio di velluto addormenta la notte (tanka)

via Falce di luna — tramineraromatico

O falce di luna calante:

o falce d’argento, qual mèsse di sogni
ondeggia al tuo mite chiarore qua giù!

Aneliti brevi di foglie,
sospiri di fiori dal bosco
esalano al mare: non canto non grido
non suono pe’l vasto silenzio va.

Oppresso d’amor, di piacere,
il popol de’ vivi s’addorme…
O falce calante, qual mèsse di sogni
ondeggia al tuo mite chiarore qua giù!

Di Gabriele D’Annunzio.

Video preso da : https://youtu.be/-8lozPRms04.

PER NON DIMENTICARE UN EROE MORTO PER UN IDEALE!!!


Siria, l’Isis: «Abbiamo ucciso volontario italiano». È Lorenzo Orsetti.

Siria, l'Isis: «Abbiamo ucciso volontario italiano». È Lorenzo Orsetti

L’Isis ha annunciato avere ucciso “un crociato italiano” nei combattimenti a Baghuz, in Siria, l’ultima roccaforte degli estremisti nella parte orientale del Paese, dove da settimane combattono le forze curdo-arabe. Su Telegram, l’Isis ha pubblicato la tessera sanitaria e la carta di credito dell’uomo ucciso, Lorenzo Orsetti.

Volontario italiano ucciso in Siria, le lacrime della madre: «Ditemi cos’è successo, non risponde da ieri»

Nello scarno messaggio su Telegram, l’Isis sostiene che «il crociato italiano è stato assassinato negli scontri nella località di Baghuz». C’è anche una foto in cui si vede un uomo privo di vita vestito con un’uniforme militare. Da settimane l’alleanza curdo-araba delle Forze democratiche siriane (Sdf, secondo l’acronimo in inglese) combatte contro i jihadisti nell’ultima ridotta rimasta in mano agli estremisti nella parte orientale della Siria, al confine con l’Iraq. Negli ultimi anni, alle fila delle Sdf si sono uniti molti volontari stranieri arrivati per combattere il ‘califfato’ che si era creato tra Siria e Iraq.

Lorenzo Orsetti sarebbe stato ucciso in un’imboscata, a seguito di uno scontro a fuoco. La notizia della morte è stata confermata da fonti di sicurezza italiane.

Nome di battaglia Tekoser, in un’intervista al Corriere fiorentino Orsetti aveva dichiarato: «Mi chiamo Lorenzo, ho 32 anni, sono nato e cresciuto a Firenze. Ho lavorato per 13 anni nell’alta ristorazione: ho fatto il cameriere, il sommelier, il cuoco. Mi sono avvicinato alla causa curda perché mi convincevano gli ideali che la ispirano, vogliono costruire una società più giusta più equa. L’emancipazione della donna, la cooperazione sociale, l’ecologia sociale e, naturalmente, la democrazia. Per questi ideali sarei stato pronto a combattere anche altrove, in altri contesti. Poi è scoppiato il caos a Afrin e ho deciso di venire qui per aiutare la popolazione civile a difendersi».

Articolo preso da : https://www.google.it/amp/s/www.ilmattino.it/AMP/primopiano/siria_isis_lorenzo_orsetti_ucciso-4369698.html

LE NUVOLE.


Gir

NUVOLE:

Nuvole… Continuano a passare,alcune così enormi ( poiché le case non lasciano misurare la loro esatta dimensione ) che paiono occupare il cielo intero; altre di incerte dimensioni, come se fossero due che si sono accoppiate o una sola che si sta rompendo in due, a casaccio, nell’aria alta contro il cielo stanco; altre ancora piccole, simili a giocattoli di forme poderose, palle irregolari di un gioco assurdo, da parte, in un grande isolamento fredde.
Di Fernando Pessoa.

UN SUPERMERCATO DOVE NON SI FA SOLO LA SPESA. DA OGGI POSSIAMO RECARCI CON TUTTA SERENITÀ PERCHÉ LA DIREZIONE HA PROVVEDUTO A DOTARE TUTTI I NEGOZI DI UN DEFIBRILLATORE. UN SALVA VITA PER IL NOSTRO CUORE UN GRAZIE ALLA DIREZIONE.


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Esselunga salva il cuore: un defibrillatore in ogni negozio della catena

A sinistra Alberto Zoli, Direttore Generale di Areu, a destra Generale Carlo Gualdi, consigliere di amministrazione Esselunga.

Esselunga salva il cuore: un defibrillatore in ogni negozio della catena.

Da Milano a tutti gli altri negozi di Esselunga: in un mese tutti i supermercati saranno dotati di un defibrillatore per la sicure del cuore di clienti e personale, in collaborazione con Areu.

In un mese tutti i supermercati della catena Esselunga saranno dotati di un defibrillatore per mettere al sicuro il cuore dei clienti e di chi lavora per il marchio. Lo ha reso noto la società lanciando il progetto “Cardioprotetti in Esselunga” che ha intenzione di formare all’utilizzo della macchina salva-cuore mille persone.

“In Italia ogni anno una persona ogni 1.000 abitanti viene colpita da arresto cardiaco e le tempistiche di intervento sono fondamentali. Non solo è importante intervenire nei primi 10 minuti dal manifestarsi dei sintomi, ma si stima che ogni minuto perso riduca del 10% la possibilità di superare l’infarto” ricorda la società fondata da Bernardo Caprotti che ha lavorato in collaborazione con Areu, l’Azienda regionale emergenza urgenza della Regione Lombardia. I defibrillatori semiautomatici esterni – che il territorio monzese conosce bene grazie al lavoro di Brianza per il cuore- sono anche dotati di piastre pediatriche. “Sono stati formati 1.000 dipendenti, circa 500 solo in Lombardia, e in ogni negozio sarà presente personale adeguatamente addestrato al pronto intervento”.

Articolo preso da: https://www.ilcittadinomb.it/stories/Cronaca/esselunga-salva-il-cuore-un-defibrillatore-in-ogni-negozio-della-catena_1302019_11/

É ALLUCINANTE!!!


Sciopero clima, Maglie: Greta Thunberg? Se non fosse malata la metterei sotto con l’auto.

La giornalista, travolta dalle polemiche dopo aver attaccato la 16enne svedese simbolo mondiale delle proteste ambientaliste, si è difesa: “Era una battuta durante una trasmissione di satira. L’esercito del politically correct è sempre incinta”

“Adesso non si può più dire male di Greta perché mi hanno detto che ha la sindrome di Asperger (COS’È), cioè è malata di autismo, allora a quel punto il politically correct e anche il buon senso mi vietano di dire quello che avrei detto se fosse stata sana: che l’avrei messa sotto con la macchina”. È polemica sulle parole della giornalista Maria Giovanna Maglie che ieri, intervenuta nel programma radiofonico Un giorno da pecora, ha attaccato Greta Thunberg, la sedicenne svedese diventata icona mondiale delle proteste ambientaliste (CHI È – LE FOTO DELLE MANIFESTAZIONI). Travolta dalle critiche, Maglie ha poi risposto su Twitter e in una lettera a Dagospia, in cui definisce Greta “la ragazzina simbolo del politically correct”.

L’intervento di Maria Giovanna Maglie:

La giornalista, dopo il suo attacco, alla provocazione dei conduttori che le hanno fatto notare che quello che aveva detto “non si può dire”, ha sdrammatizzato: “Ma sapete quanti esseri umani metterei sotto con la macchina?”.

“Ho osato fare una battuta durante una trasmissione di satira”.

Ma la premessa al suo intervento e la successiva precisazione non sono serviti a placare le polemiche sui social, tanto che Maglie è poi tornata, su Twitter, su quella che ha definito “una battuta durante una trasmissione di satira e di scherzo come ‘Un giorno da pecora’. L’esercito del #politicallycorrect è sempre #incinta”. Poi, la giornalista ha ulteriormente spiegato la sua posizione in una lettera al sito Dagospia: “Io ho osato fare una battuta, che può far ridere o meno, non mi pare questo il punto, che poi è una frase che a Roma si dice sempre, ‘te metterei sotto co’ la machina’, specificando poi che lo farei anche con altri che mi stanno antipatici e mi basterebbe naturalmente un colpetto su un piede, nessun omicidio”. E ha poi attaccato le proteste del Friday for Future, che venerdì hanno visto i giovani di tutto il mondo scendere nelle piazze per protestare contro il cambiamento climatico: “Naturalmente la giornata dedicata al pericolo che incombe non poteva essere una domenica, meglio un bello sciopero di giorno feriale, meglio se il giorno prima del fine settimana”.

PER NON DIMENTICARE!!!


Le fosse Ardeatine 70 anni dopo:

L’eccidio delle Fosse Ardeatine è uno degli episodi più tragici della guerra partigiana. in due giorni si svolge la drammatica vicenda.

Il 23 marzo 1944 i GAP Gruppi d’Azione Patriottica fanno scoppiare una bomba in Via Rasella. L’attentato provoca 32 morti fra i soldati tedeschi.

Il 24 marzo i tedeschi fucilano per rappresaglia 335 italiani. Il luogo prescelto sono le cave di pozzolana sulla via Ardeatina.

Responsabile dell’eccidio, Herbert Kappler, l’ufficiale delle SS tedesche.

Alla memoria di quei fatti, Il Tempo e la Storia cerca di sovrapporre lo sguardo di chi affronta la vicenda per la prima volta oggi, 70 anni dopo, come gli studenti del Liceo romano Pio Albertelli andati sul luogo dell’eccidio.

La ricostruzione attraverso documenti degli archivi Rai, rapporti tra la Chiesa di Roma e i tedeschi, l’organizzazione della resistenza nelle parole di Sandro Pertini, membro del Comitato di Liberazione Nazionale, la cronaca dell’attentato a Via Rasella e la rappresaglia nazista.

Secondo lo storico Emilio Gentile: “La violenza straripa proprio in prossimità della fine della guerra; le rappresaglie e i massacri servono a dimostrare che il corpo del nemico vinto è a loro diposizione”.

Il tempo e la storia Le fosse Ardeatine 70 anni dopo
di Giancarlo Mancini
con il prof. Emilio Gentile.

Articolo preso da : http://www.raistoria.rai.it/articoli-programma-puntate/le-fosse-ardeatine-70-anni-dopo/24433/default.aspx.

 

IMMAGINE DEL GIORNO :


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Sono piccolissimi fiori azzurri che colorano i prati durante tutto l’anno, il loro nome scientifico è “Veronica” ma tutti li conoscono come “Occhi della Madonna“.

Sono quatro lobi in quanto i due petali superiori sono fusi insieme e variano il loro colore dal bianco all’azzurro fino al viola intenso, di solito uno dei 4 petali è leggermente più piccolo e più chiaro, le loro foglioline sono pelose e frastagliate. La caratteristica principale di questa pianta è che appena vengono sfiorati la corolla si stacca e cade, e alcune leggende narrano che gli uccelli siano talmente innamorati di questi fiori che chiunque li danneggi verrà beccato negli occhi.

Occhi della Madonna

Una bellissima storia è legata a questo fiore, e narra l’origine del nome di “occhi della Madonna

Di Virgilio Chiesa tratto da L’anima del villaggio, Gaggini, Lugano 1934

❝Una dolce mattina, nel Malcantone, discese la Madonna col bambino, per godersi la nostra primavera.

La Madonna passeggiava lungo un sentierino pianeggiante, invigilando il figlioletto, che correva felice tra l’erba e i fiori.

Dopo un po’, il piccolo Gesù ebbe sete e domandò da bere. La madre si guardò attorno, tese l’orecchio, ma non scorreva un filo d’acqua.

Già stava per prendersi in braccio la sua creaturina e risalire ai cieli, quando le si offerse allo sguardo un bianco fiorellino che, all’ombra d’un blocco erratico, quasi non osava mostrarsi.

La Madonna s’avvicinò all’intirizzito fiore, lo colse e vide dentro quel pallore una gocciola di rugiada, che sprizzò una luce di diamante.

Accostò la corolla a mo’ di minuscola coppa alle labbrucce del piccolo, perché sorbissero quella stilla.

Gesù bambino s’ebbe spenta la sete e riprese le sue corserelle nei prati.

La Vergine confortò d’uno sguardo il povero fiore, che abbandonava il capino sullo stelo.

Lo riportò all’ombra del masso, riattaccandolo miracolosamente al gambo.

Tosto la corolla si drizzò e divenne azzurrina come l’iride della Madonna, cui aveva per un istante fissato.

E tutti i fiori di quella specie, tinsero i bianchi petali di delicato azzurro.

Da allora, nel Malcantone, le veroniche sono chiamate “occhietti della Madonna”; guardano a primavera dalle siepi, dai margini dei ruscelli, dalle prode, fiori sacri all’alma madre dei cieli❞.

VOI COSA NE PENSATE?


Toto Cutugno come Albano: anche lui nella black list dell’Ucraina.

albano toto cutugno black list ucrainaToto Cutugno persona indesiderata in Ucraina: cosa è successo al cantante

Dopo Albano Carrisi, anche Toto Cutugno finisce nella lista nera dell’Ucraina. Viktor Romanyuk, uno dei parlamentari ucraini, ha avanzato la richiesta di vietare al cantante l’ingresso nel paese. Intanto il concerto previsto il prossimo 23 marzo a Kiev pare sia stato già cancellato. Il motivo è sempre lo stesso: la vicinanza di Cutugno al presidente russo Vladimir Putin. “Fa parte dell’associazione Amici di Putin e ha sostenuto l’annessione della Crimea. Su internet ci sono molte informazioni sulla sua posizione riguardo all’occupazione della Crimea”, ha sottolineato Romanyuk.

I deputati dell’Ucraina contro Toto Cutugno

Dunque un gruppo di deputati ucraini ha chiesto al capo dei servizi di sicurezza  Vasily Gritsak di precludere l’ingresso in Ucraina a Toto Cutugno per le sue presunte posizioni filorusse. Al momento il Coach di Ora o mai più non ha ancora commentato la notizia: come reagirà a questa dura presa di posizione?

Il commento di Albano Carrisi sull’Ucraina

Albano a Live-Non è la d’Urso ha così commentato l’accaduto: “Sono convinto che tutto si sistemerà, che la situazione verrà chiarita visto che non è successo nulla”.

Articolo preso da : https://www.google.it/amp/s/www.gossipetv.com/toto-cutugno-albano-lista-nera-ucraina-402736/amp

Video preso da : https://youtu.be/7ZB-ugwvGMo.

IL SIGNIFICATO DI ALCUNI TATUAGGI DI ALCUNE PERSONE FAMOSE:


1)Significato del tatuaggio teschio:

Solitamente i tatuaggi con teschi sono molto grandi in special modo nelle tribù africane, in quelle aborigene australiane e perfino in quelle dei nativi americani: i teschi di morti, come i teschi messicani rappresentano simbolicamente, spesso venivano (e vengono) conservati e tenuti ben visibili alle entrate dei villaggi o della propria abitazione a guardia dell’entrata, per scongiurare che il male potesse entrare, così che gli spiriti dei defunti e degli Avi, ai quali appartenevano i teschi, facessero la guardia ai loro cari anche se non più fisicamente presenti nella nostra realtà, oppure erano tatuati sul corpo per onorare la vita e quindi la morte che ne rappresenta una faccia della stessa medaglia.

Se ci pensate, tenere stuoli di teschi all’entrata della casa, magari facendogli assumere ghigni particolari, è una buona idea per quelli che sono stranieri della casa o della comunità poiché portano un messaggio “chiaro” … è una maniera come un’altra per dire “andate via o finirete così” e molti ascoltavano il messaggio, così come i tatuaggi collegati ai teschi (come quelli messicani) rappresentano anche un allarme e un consiglio di restare lontani.

Se si è un tipo asociale, si può decidere di fare un tatuaggio con teschio, ma anche chi ha mire spirituali potrebbe scegliere un teschio come simbolo per il suo tattoo poiché il teschio rappresenta si la morte, ma anche l’immensità e l’eternità poiché le ossa hanno bisogno di centinaia di anni per essere distrutte (per non dire di millenni) cosa che le rende virtualmente eterne secondo i parametri di vita umani.

Per di più i teschi racchiudono significati di collegamento con gli avi venuti al mondo e trapassati prima di noi quindi con loro si crea un contatto con le generazioni precedenti, così come anche collegamenti con il significato di caducità come descritto nell’opera letteraria dell’Amleto dove, Amleto appunto, parla con il teschio di un servitore morto che giace all’interno della tomba (consiglio senz’altro di leggere l’opera perché eccezzionale anche se costruita con la forma poetica del tempo di Shakespeare, nel caso non piaccia l’argomento letterario consiglio almeno di vedere il film con protagonista Mel Gibson “nell’Amleto” appunto, poiché personalmente lo trovo un film veramente ben fatto e descrittivo dell’opera antica anche se un pò modernizzata. tatuaggio messicano

I teschi sono stati utilizzati anche come strumenti di intimidazione nella storia, spietati dittatori e governanti raccoglievano teschi e li appendevano come trofei esattamente come i teschi degli animali (anche se ancora con la parte esterna dell’animale integra solo imbalsamata) vengono esposti come fregio di bravura come cacciatore.

2)Significato del tatuaggio farfalle:

Le farfalle, durante le epoche e nelle culture sono diventate metafora di ispirazione nelle metamorfosi complete come accade anche nel passaggio dalla vita verso la morte, divenendo anche simbolo dei trapassati e degli Avi, questo è accaduto per via delle fasi che deve attraversare mutando forma divenendo infine una fantastica farfalla. Il processo che le farfalle attraversano è un ciclo evolutivo che descrive l’evoluzione dell’anima, infatti l’anima umana compie un ciclo molto simile a quello della farfalla.

Le farfalle ci parlano circa l’impermanenza e il fatto che la vita continui anche quando finisce un ciclo o una situazione, tutte le cose crescono, si evolvono e cambiano, è questo un ciclo inevitabile della vita che le farfalle simboleggiano perfettamente. puzzle fotografico farfalleQuando si desidera fare un tatuaggio con una farfalla come simbolo mi viene sempre in mente Psiche nel mito greco dove essa, nella leggenda/mito di “Psiche e Amore” scritto da Apuleio, dove viene usata come simbolo della vita.

In realtà la parola “psiche” tradotta significa “soffio della vita” inoltre Psiche, nel mito greco, è la compagna di Cupido-Eros-Amore. Tutti questi simboli si accompagnano bene con il simbolismo delle farfalle effimere così come concetti come l’amore, l’intuizione, la pace, l’adorazone e la bellezza, tutte particolari condizioni che ora ci sono, poco dopo non più.

3)Significato del tatuaggio Rosa :

Le rose rosse sono state usate per simboleggiare il sangue versato per l’impero romano. Il rosso è associato con Marte, il dio della guerra, anche se prima di Marte esisteva la dea Bellona (da cui para bellum ovvero fatto per la guerra, bellico deriva da Bellona la dea della guerra mentre Marte all’inizio era un dio dell’agricoltura). Il rosso viene anche associato a Venere, dea dell’amore quando si sta parlando di amore passionale. Il profumo inebriante delle rose si sollevava nell’aria portando gli spiriti degli eroi caduti tra le braccia amorose di Venere con Marte a guardare con feroce orgoglio.

tatuaggio di rosa

Cultura Greca – Visione erotica creativa:
La rosa viene associata con importanti cacciatori nel mito greco come Afrodite (la bella dea dell’amore), Ecate (la follemente potente dominatrice degli intangibili), Dioniso. Vediamo temi di erotismo, mistero e sensualità in queste divinità greche che partecipano dei colori multiformi e delle proprietà della rosa. Le rose sono rappresentanti della capacità di penetrare il cuore dell’uomo con la loro inebriante bellezza.

Rose Tattoo significato

Rosacroce/Alchemica – Apertura Progresso:
Il Rosacroce, una loggia d’elite di visionari formata sotto la guida paterna del Dr. Christian Rosenkreuz tenne la rosa al centro del simbolismo della setta facendone il marchio (modificato con particolari scritti e parti geometriche) della sua istituzione. La rosa è anche un segno distintivo di progresso spirituale, un dispiegarsi o un fiorire sempre di grandiosi livelli evolutivi dell’essere umano. Le croci con la rosa al centro possiedono molti significati: la sezione centrale della rosa è indicatore di unità e ricorda all’osservatore che Dio è il collante di tutta la vita. Altri strati puntano all’iniziazione e al progresso lungo il pellegrinaggio verso l’illuminazione e la ricerca interiore.

Cristianità – anima senza macchia:
La rosa spesso adorna l’amata Maria nell’arte cristiana come indice di purezza, innocenza, bellezza, sacrificio e perfezione. La “Rosa di Sharon” è il simbolo della Chiesa. I colori giocano un ruolo importante nella rosa, nel pensiero cristiano. Rose bianche sono il simbolo di purificazione, rose rosse servono come memoria per ricordare i sacrifici dei santi e di dio quando versò il sangue di suo figlio Gesù sulla croce.

Voi avete un tatuaggio? Se si qual’è? 

Voi cosa ne pensate?


Ora solare, rinviata l’abolizione del cambio d’orario: il 31 marzo si passa a quella legale

L’abolizione del passaggio tra ora legale e ora solare è stato rinviato. Non se ne parlerà prima del 2021. Quindi il prossimo 31 marzo ci sarà il consueto passaggio da ora solare ad ora legale: e non sarà l’ultima volta, al contrario di quanto inizialmente previsto dalla proposta della Commissione europea.

L’ora legale tornerà domenica 31 marzo. Alle due di notte le lancette verranno spostate avanti di un’ora. Con il passaggio da ora solare a ora legale. Non l’ultimo, però, al contrario di quanto inizialmente preventivato sulla base della proposta della Commissione europea. La volontà dell’esecutivo comunitario è quella di abolire il passaggio da ora solare a ora legale (e viceversa), con lo stesso orario per tutto l’anno. Inizialmente si puntava a farlo entro la fine del 2019. Ma per ora l’abolizione dell’ora legale viene rinviata. Almeno fino al 2021. Intanto l’ora legale tornerà, e non per l’ultima volta, domenica 27 ottobre.

Articolo preso da : https://www.fanpage.it/ora-solare-rinviata-labolizione-del-cambio-dorario-il-31-marzo-si-passa-a-quella-legale/amp/

Chi ha guardato il programma?


Gli ascolti della prima puntata di Live – Non è la d’Urso.

È andata in onda ieri la prima puntata di Live – Non è la d’Urso, il nuovo programma condotto da Barbara d’Urso, scritto insieme allo storico autore Ivan Roncalli.

Lo show è riuscito a vincere la serata, portando a casa 2.796.000 di spettatori pari al 17.13% di share. Lo scontro Bayern-Liverpool ha invece raggiunto 3.593.000 spettatori con il 14.50% di share. Su Rai 2 La Porta Rossa ha raggiunto i 2.641.000 di spettatori pari al 11.50%, mentre Chi l’ha Visto ha intrattenuto 2.203.000 spettatori pari al 10.50%.

IO DICO NO!!!


Manifesto20Io20dico20no

(mi-Lorenteggio.com) Milano, 4 febbraio 2019 – È stata presentata oggi a Palazzo Marino dal vicesindaco Anna Scavuzzo la campagna di comunicazione ‘Io dico no’ per sensibilizzare i cittadini, soprattutto i più giovani, sul tema della consumo di droga.

Per quindici giorni la campagna, il cui concept è stato ideato dagli studenti del corso Tecnico Grafica e Comunicazione dell’Istituto di Istruzione Superiore di Inveruno durante il periodo di alternanza scuola lavoro svolto negli uffici di Palazzo Marino, sarà diffusa in tutta la città tramite totem, locandine, cartoline e manifesti presenti anche nei corselli della metropolitana per raggiungere il maggior numero di persone.

La campagna di comunicazione rientra nelle azioni che il Comune di Milano promuove periodicamente sui temi di impegno sociale e nel sostegno alle azioni previste dal Protocollo firmato in Prefettura lo scorso mese di giugno, che ha dato vita al Progetto “SCUOLE SICURE”, messo in campo per prevenire e contrastare il fenomeno dello spaccio e del consumo di droga.

“Nell’ambito delle azioni congiunte che tutti gli enti sottoscrittori del Protocollo stanno promuovendo – ha spiegato la vicesindaco Anna Scavuzzo – abbiamo ritenuto utile allargare il raggio di azione e potenziare le attività anche dedicando una delle campagne di comunicazione del Comune agli obiettivi concordati sul tema della lotta alle dipendenze, con l’obiettivo di raggiungere anche i tanti ragazzi e le tante ragazze che oggi sono ancora nella possibilità di scegliere e allontanare da sé la tentazione di cedere alle sirene di quanti li vorrebbero avvicinare all’uso di sostanze stupefacenti”.

“Il Comune è impegnato su diversi fronti nel contrasto e nella lotta alla droga, dentro e fuori dalle scuole: anche la Polizia Locale, insieme alle altre Forze dell’Ordine, continua nella sua attività di lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti. Questo impegno rinnova azioni di contrasto a un fenomeno in netto aumento, e con questa campagna vogliamo parlare direttamente ai più giovani facendoci aiutare dai loro coetanei, con immagini forti e di forte impatto. Confido sia occasione anche per noi adulti – in famiglia, a scuola e in tutti i contesti educativi – per raccogliere questa provocazione e ravvivare un dialogo coi ragazzi sul tema del consumo di droghe: abbiamo bisogno di rimettere al centro dell’azione di contrasto anche e soprattutto un rapporto coi giovani perché la loro consapevolezza del pericolo è il primo antidoto che possa far scegliere loro di dire no”.

I dati raccolti dicono che sono principalmente i ragazzi in età adolescenziale ad avvicinarsi al consumo di sostanze stupefacenti e psicotrope, molto spesso per un profondo disagio sociale o personale. Informare e sensibilizzare i giovani sulla pericolosità del consumo delle droghe è uno degli strumenti che le amministrazioni possono usare per contribuire a contenere un fenomeno che negli ultimi anni risulta purtroppo in crescita.

“Abbiamo conosciuto in tempi non così remoti – ha concluso la vicesindaco –la piaga del consumo di eroina che ha devastato adolescenti e giovani. La mia generazione ricorda bene quei tempi. L’eroina era associata a forte disagio, precarietà, morte. Oggi questa sostanza, che pensavamo ormai un lontano ricordo, è tornata prepotentemente sul mercato con costi molto bassi e pare confermato che spesso nei giovani desti poca preoccupazione anche perché si può consumare senza ricorrere alle siringhe. È necessario che gli adolescenti conoscano la spirale terribile e devastante che il suo consumo comporta, e che questa consapevolezza li aiuti a tenersene lontani”.

Articolo preso da : https://www.mi-lorenteggio.com/2019/02/04/sicurezza-al-via-la-campagna-di-palazzo-marino-io-dico-no-alla-droga/77373/

 

ANDATELO A VEDERE È BELLISSIMO.


Girosblog

COME UN GIRO SULLE MOLTAGNE RUSSE SCENDIAMO IN PICCHIATA VERSO L’INFERNO, INCONTRANDO I PERSONAGGI DANTESCHI PIÙ PREGNI MA ANCHE PIÙ “GENEROSI” NEL RACCONTARE E RACCONTARSI.      UN VIAGGIO SENZA CINTURE DI SICUREZZA. UN GIOCO DI CREAZIONI SMARRENDOSI TRA GLI ENDECASILLABI ORIGINALI.


XVI EDIZIONE DELLA SETTIMANA NAZIONALE PER LA PREVENZIONE ONCOLOGICA.

18 – 26 marzo 2017

XVI EDIZIONE DELLA SETTIMANA NAZIONALE PER LA PREVENZIONE ONCOLOGICA

La XVI edizione della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica 2017 si terrà dal 18 al 26 marzo p.v.. La Campagna, istituita con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 2005, ha lo scopo di diffondere la cultura della prevenzione oncologica sensibilizzando la popolazione in generale – ed in particolare le giovani generazioni – sull’importanza dei corretti stili di vita, a cominciare dalla sana alimentazione. “Diversi studi scientifici – come sottolineato dal Presidente Nazionale della LILT Prof. Francesco Schittulli – hanno ormai evidenziato l’esistenza di una relazione tra l’alimentazione e l’insorgenza di tumori. Si stima, infatti, che circa il 35% dei tumori sia causato da una errata alimentazione, a fronte del 5% circa causato dall’inquinamento atmosferico.” La LILT, in considerazione di quanto sopra, sostiene il valore della sana e corretta alimentazione, soprattutto di quella mediterranea, costituita da una dieta ricca di frutta fresca, di verdura e povera di grassi, che ha proprietà altamente nutritive e salutari. In tal senso il simbolo della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica è l’olio extra vergine di oliva 100% italiano, “l’oro verde”, scelto per le sue “preziose” qualità protettive nei confronti dei vari tipi di tumore e per le accertate caratteristiche nutrizionali ed organolettiche.
Nelle principali piazze italiane saranno migliaia i volontari della LILT (circa 20.000) che offriranno ai cittadini il tradizionale opuscolo informativo, volto a divulgare le tematiche della prevenzione nel quotidiano ed aggiornato in base alle recenti evidenze scientifiche con il significativo contributo del Comitato Scientifico Nazionale LILT. Moltissimi gli Spazi Prevenzione LILT (circa 400 ambulatori) che accoglieranno la popolazione su tutto il territorio nazionale, con medici, operatori sanitari, specialisti, volontari a disposizione per offrire quei servizi che, da 95 anni, caratterizzano la LILT nella lotta ai tumori.
Quest’anno i testimonial della Campagna SNPO 2017 – I “Fuoriclasse della Prevenzione” – sono il calciatore e capitano della Associazione Sportiva Roma ed ex Nazionale Italiana Francesco Totti, lo chef Massimo Bottura, premiato con tre stelle Michelin e classificatosi primo ristorante al mondo nella lista dei The World’s 50 Best Restaurants Awards 2016 di New York. Entrambi, con generosa disponibilità, hanno offerto gratuitamente la loro immagine e la loro opera per rendere sempre più incisivo questo messaggio di benessere psico-fisico.
La Conferenza stampa di presentazione si terrà venerdì 17 marzo p.v., alle ore 10.30 presso la Camera di Commercio di Roma, Sala del Tempo di Adriano – Piazza di Pietra. In concomitanza con detta Conferenza per tutta la giornata di venerdì 17 marzo la LILT usufruirà dello spazio antistante il Tempio di Adriano – Piazza di Pietra, ove saranno allestiti un gazebo, in cui i volontari svolgeranno attività di informazione alla cittadinanza distribuendo il materiale della campagna, ed un’unità mobile – messa a disposizione dalla Sezione Provinciale LILT di Firenze – in cui verranno effettuate gratuitamente visite senologiche, dermatologiche, del cavo orale e di orientamento nutrizionale dai medici della Sezione Provinciale LILT di Roma.
Sarà implementata, come per ogni campagna nazionale LILT, l’attività della Linea verde SOS LILT, quale servizio di ascolto e risposta che da quasi 20 anni si occupa di informare correttamente gli utenti sulla promozione della salute.
L’attività di comunicazione istituzionale della LILT prevede in tale occasione un importante e pluridisciplinare piano media che interesserà per tutta la settimana televisioni, stampa e social media.

Andate sul sito : http://www.lilt.it

 

Cosa ne pensate?


Al Bano nella ‘lista nera’ dell’Ucraina: ‘Per me un fulmine a ciel sereno’.

Il Ministero della Cultura lo considera ‘minaccia alla sicurezza nazionale’ con altre 147 persone. Del presidente russo Putin dice: ‘A mio avviso durante la guerra in Siria è stato perfetto’


Si può andare avanti dicendo sempre di no?

No al TAV (uso il maschile, perché è Treno Alta Velocità).

No alle trivelle (ed intanto i dirimpettai adriatici ne approfittano).

No al TAP, quel gasdotto che altro non è che un tubo interrato di poco più di 8 chilometri, con l’espianto (ed il successivo reimpianto) di 400 ulivi; però guai a distruggere gli ulivi colpiti dalla xylella, che intanto si sta diffondendo in maniera esponenziale.

No alle varianti, no al terzo valico.

No ai tralicci, no ai microonde, no al 5G, no alle antenne, no al MUOS.

No al nucleare, no al petrolio, no al carbone, no al diesel.

No alle medicine, no ai vaccini.

No ai diserbanti, no ai fertilizzanti, ma anche no agli OGM.

Praticamente con loro si ritornerebbe all’età della pietra, però vogliono Internet e WiFi libero.

Sapete dove vi manderei, cari pentastellati?

Poi, diciamocela chiaramente, caro Gigino: magari la maggior parte dei 5 stelle sarà contraria al TAV, ma la maggior parte degli ITALIANI invece è favorevole, e tu sei chiamato a governate TUTTI gli italiani, non solo quelli del tuo movimento. Inoltre dovrebbe essere il Parlamento a decidere, non il Governo. Al limite si sarebbe dovuto promuovere un bel referendum (non siete voi quelli della “democrazia diretta”?), purtroppo mancano i tempi tecnici per farlo.

via No, no e poi no! — l’ombra esiste solo dove c’è la luce.

Sulla Tav l’Italia si arrocca ma intanto la Francia tira dritto.

Il M5S chiude all’opera. Però la società italo-francese Telt, responsabile dei lavori della Torino-Lione, come da accordi ha dato il via libera alla procedura sulle candidature. Iter che si può bloccare senza oneri.

Eppur la Francia tira dritto. Sempre e comunque senza strappi, nei limiti delle procedure previste. Ma intanto al di là delle Alpi l’iter sulla Tav procede. Una situazione che stride con l’arroccamento italiano sulla posizione del “no” alla grande opera ferroviaria. Mentre infatti il governo gialloverde (con voci più gialle che verdi in questo caso) continua a ripetere che lalinea Torino-Lione «evidentemente non si farà» – parole fataliste del sottosegretario agli Affari esteri Manlio Di Stefano -, qualcosa si è mosso. Il consiglio d’amministrazione di Telt – acronimo di Tunnel Euralpin Lyon Turin, società italo-francese responsabile della realizzazione del progetto – in una video conferenza tra Roma Parigi ha dato via libera all’unanimità alla pubblicazione degli “avis de marchés“, e cioè gli inviti a presentare candidatura relativi agli interventi dei lotti francesi del tunnel di base della Torino-Lione. Tutti i 10 consiglieri aventi diritto di voto si sono espressi a favore alla presenza del rappresentante dell’Unione europea. Nulla di compromettente: la famosa “clausola di dissolvenza” frutto della mediazione del premier Giuseppe Conteprevede l’esplicitazione della «facoltà di interrompere senza obblighi e oneri la procedura in ogni sua fase». Telt lo ha confermato in una norma, ribadendo «l’impegno a verificare le volontà dei due governi al termine della selezione delle candidature, prima di procedere all’invio dei capitolati di gara alle imprese». Si tratta del cavillo” giuridico-lessicale che aveva fatto esultare sia Lega siaMovimento 5 stelle: lunedì 11 invece solo Matteo Salvini ha salutato con soddisfazione l’ok del cda. Fonti grilline interpellate dall’Ansa hanno commentato laconicamente: «Appare evidente che i bandi sono stati rinviati. Ma se la Lega vuole che diciamo che i bandi sono partiti, lo facciamo. Se li fa stare meglio ok, basta che chiudiamo questa farsa».

CONTE: «SPERO IN UN PROFICUO DIALOGO CON JUNCKER-MACRON»

Il premier Giuseppe Conte commentando la decisione di Telt sugli avvisi sulla Tav ha detto: «Manteniamo fede a quanto previsto dal contratto di governo, permettendo un’integrale ridiscussione della Tav, oltretutto senza perdere i finanziamenti europei. Ho già preso contatti con il presidente della Commissione europea Juncker e con il Presidente Macron, che vedrò a Bruxelles in occasione del prossimo Consiglio europeo di fine marzo. Con loro confido di avviare un proficuo dialogo, alla luce dell’analisi costi-benefici recentemente acquisita». «Così», ha continuato, «come indicato nella lettera che ho inviato sabato alla Telt, la società incaricata della realizzazione della Torino-Lione, l’eventuale avvio dei capitolati di gara è differito ai prossimi mesi e potrà avvenire solo in presenza di un consensodei governi italiano e francese. La Telt quest’oggi ha dato il via libera alla mera attività di presentazione delle candidature da parte delle imprese, senza oneri a carico dello Stato italiano», ha concluso.

Telt Tav Alta Velocità Procedura Torino Lione

Telt Tav Alta Velocità Procedura Torino Lione

La sede italiana della Telt, in piazza della Croce Rossa a Roma.

PARIGI ESULTA PER LA «TAPPA POSITIVA»

Una mossa che è piaciuta a Parigi: la Francia si è detta soddisfatta per le odierne decisioni del consiglio di amministrazione di Telt che «rappresentano una tappa positiva nell’interesse del progetto Lione-Torino», ha scritto in una nota la ministra dei Trasporti, Elisabeth Borne. Un binario che procede a due velocità, tra la frenata italiana e lo slancio francese.

CHIAMPARINO: «PRONTA UNA RICHIESTA FORMALE DI REFERENDUM»

Il governatore Sergio Chiamparino ha attaccato i gialloverdi: «Il Piemonte non ci sta a farsi prendere in giro da ConteSalviniDi Maio, tre uomini in fuga elettorale dalla Tav. Reagiremo con ogni strumento democratico concesso». Quindi l’annuncio: «Mercoledì 12 marzo formalizzeremo la richiesta al ministero dell’Interno di poter tenere la consultazione popolare sul blocco della Tav con le elezioni europee del 26 maggio, in modo che sia chiaro chi è per la crescita, l’ambiente, la sicurezza, e chi è contro».

Articolo preso da : https://www.google.com/amp/s/www.lettera43.it/it/articoli/politica/2019/03/11/telt-tav-alta-velocita-procedura/229981/amp/

VOI VEDRETE LIVE NON È LA D’URSO?


LIVE  NON É LA D’URSO: è il nuovo talk show di Barbara D’Urso in onda dal 13 marzo 2019 su Canale 5.

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In ogni puntata la padrona di casa racconterà delle storie e i protagonisti delle storie interagiranno con alcune persone in studio. Il pubblico da casa potrà valutare le storie mettendo mi piace o non mi piace.

VOI COSA NE PENSATE?


WhatsApp: ora gli utenti possono essere spiati legalmente e gratis.

Non esiste soluzione migliore per messaggiare se non la top app sul mercato mobile. Parliamo ovviamente di WhatsApp, piattaforma ormai in dotazione a tutti, grandi e piccoli, che a quanto pare non la farebbero a cambio per nulla al mondo.

Effettivamente nessuno avrebbe mai creduto che un giorno potesse esistere un’app in grado di permettere chiamate, messaggi e videochiamate semplicemente con la rete internet. Questa continua inoltre a migliorarsi con i suoi aggiornamenti, anche se gli utenti hanno sempre paura dei soliti problemi che vengono ormai fuori costantemente. Stiamo parlando soprattutto dello spionaggio, il quale ha messo in pericolo diversi utenti in passato.

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WhatsApp: con questo metodo è possibile spiare gli utenti in ogni momento ma non in merito ai loro messaggi, ecco come funziona

Quando si parla di spionaggio, viene subito in mente la crittografia end-to-end ideata da WhatsApp, la quale ha impedito molti soprusi. Oltre a questo però bisognerebbe porre fine anche a diversi metodi illegali che alcuni utenti utilizzano talvolta anche sotto compenso economico.

In questo caso c’è un nuovo metodo che però risulta legale a tutti gli effetti. Si tratta di un’applicazione nota come Whats Tracker,la quale offre a tutti la possibilità di spiare altri utenti ma nei loro movimenti.

Settando nelle impostazioni uno dei vostri contatti WhatsApp, potrete sapere perfettamente in che momento questo si connetterà all’app. Stessa cosa anche per la disconnessione, ed infine avrete anche un report finale. Il tutto con notifiche istantanee.

Articolo preso da : https://www.tecnoandroid.it/2019/03/11/whatsapp-ora-gli-utenti-possono-essere-spiati-legalmente-e-gratis-con-un-metodo-490017/amp

Condoglianza alla famiglia.


E' morta Rosaria Calì, la moglie di Ciccio Ingrassia

E’ morta Rosaria Calì, la moglie di Ciccio Ingrassia.

Aveva 93 anni appena compiuti. Si è spenta a Roma dove viveva. L’attore comico palermitano e la donna si conobbero nel lontano 1957 a Milano, poi il matrimonio a Genova.

É morta Rosaria Calì, la moglie dell’indimenticato attore palermitano Ciccio Ingrassia, e madre di Giampiero, anche lui attore. La donna aveva 93 anni appena compiuti. Si è spenta a Roma dove viveva.

L’attore comico palermitano e la donna si conobbero nel lontano 1957 a Milano, durante una recita. Il matrimonio, a Genova, arrivò tre anni dopo, il 5 settembre 1960, e dal loro amore nacque il figlio Giampiero. Rosaria Calì – negli anni Cinquanta – faceva parte di un’orchestra di tabarin che collaborò per un certo periodo con Franco & Ciccio. La donna si è spenta ieri, domenica, intorno a mezzogiorno.

I funerali si terranno oggi pomeriggio a Roma alle ore 15 alla Chiesa di Santa Francesca Cabrini.
Articolo preso da : https://amp.palermotoday.it/cronaca/morta-moglie-ciccio-ingrassia.html

Cosa pensate del isola del famosi condotta dalla Marcuzzi?


Isola dei Famosi: Alessia Marcuzzi va via, ecco chi la sostituirà.

Il caso Riccardo Fogli

Davvero Alessia Marcuzzi va via? In realtà, dopo il caso circa il presunto tradimento di Karin, moglie di Riccardo Fogli, sui social, i fan, parlano di un eventuale addio della conduttrice. Il punto più basso è stato toccato lunedì scorso con l’intervento di Fabrizio Corona.

“Con Riccardo Fogli penso di aver fatto la cosa peggiore della mia vita, è stato il punto più basso della mia carriera. Mi sento una persona cattiva e sono pronto a prendermi le mie responsabilità”.

Così Fabrizio Corona durante la conferenza stampa organizzata a Milano per “fare chiarezza su quello che è successo in questi giorni”. Negli ultimi giorni, sui social, si parla solo di ciò.

Licenziamenti e addii

Forse Alessia Marcuzzi va via o forse no. In realtà, nelle ultime ore, si parla incessantemente di ciò in seguito alla questione Fogli. Tali voci sarebbero giunte dopo un licenziamento che spiazzato tutti. La capo progetto dell’Isola dei Famosi, Cristiana Farina,

“è stata licenziata perché ha un codice deontologico e doveva valutare ciò che sarebbe andato in onda; io non mi sento responsabile per il suo licenziamento e penso che ognuno debba difendere le proprie idee come ho fatto io in questi anni di tribunale”.

Ma poi, spiega Corona:

“Quando decidi di fare una scelta editoriale devi valutare pro e contro, se è giusto o no; immagino poi che tutti sapessero del video e credo sia stato approvato sia da Mediaset che da Magnolia, è comunque una prima serata nazionale”.

A chi gli chiede se ritenga che tutti abbiano valutato male le conseguenze, l’ex fotografo dei vip risponde: “Penso che giustamente Mediaset dovesse pretendere la testa di qualcuno per l’effetto che c’è stato”; in ogni caso, “conosco personalmente la capo progetto e penso che sia tuttora convinta di quello che ha fatto e difenda il suo lavoro editoriale”.

Articolo preso da : https://www.kontrokultura.it/144943/isola-dei-famosi-alessia-marcuzzi-va-via-ecco-chi-la-sostituira/https://www.kontrokultura.it/144943/isola-dei-famosi-alessia-marcuzzi-va-via-ecco-chi-la-sostituira/


“L’empatia: l’arte di comprendere le emozioni; la capacità di mettersi nei panni degli altri è una delle funzioni più importanti dell’intelligenza. Dimostra il grado di maturità dell’essere umano.” Augusto Cury Immagine tratta dal web

via L’EMPATIA: L’ARTE DI COMPRENDERE LE EMOZIONI… — Antonella Lallo

Il godimento estetico, una questione di “empatia”!

Per i filosofi “empatisti”, l’uomo è un animale empatico e la principale fonte di godimento estetico è l’”einfuhlung”, ossia l’empatia con l’opera d’arte.

Il godimento estetico, una questione di “empatia”!
Messaggio pubblicitarioSFU Presentazioni Settembre 2019

“L’artista ha una visione profetica, vede in anticipo sul tempo e sullo spazio.”

A partire dalla fine del 19°secolo, i cosiddetti filosofi “empatisti” hanno sostenuto che la principale fonte di godimento estetico sia l’einfuhlung, ossia l’empatia con l’opera d’arte – nella convinzione che l’uomo sia un “animale empatico” – derivante da una sorta di risonanza simpatetica che il corpo è in grado di instaurare con l’immagine.

Lo stato fisico e psicologico del nostro corpo ha un ruolo fondamentale nel nostro pensare, sentire e percepire.

La questione di come l’arte possa creare un senso di appeal estetico ha interessato gli psicologi, i filosofi e in generale gli intellettuali di ogni epoca, in particolar modo in seguito alle teorie di Theodor Lipps e Robert Visher.

Nel mondo delle arti visive è infatti abbastanza comune credere che le caratteristiche percettive di un dipinto (forma, colore, movimento) determinino piacere estetico; già Leon Battista Alberti nel De Pictura notava la particolare predisposizione dell’animo umano all’immedesimazione in quanto si osserva nel dipinto.

Tuttavia, a partire dalla fine del 19°secolo, i cosiddetti filosofi “empatisti” hanno sostenuto che la principale fonte di godimento estetico sia l’einfuhlung, ossia l’empatia con l’opera d’arte – nella convinzione che l’uomo sia un “animale empatico” – derivante da una sorta di risonanza simpatetica che il corpo è in grado di instaurare con l’immagine.

Nel 2007,  grazie ai progressi della moderna neuroscienza, David Freedberg, professore di Storia dell’Arte del Dipartimento di Storia dell’Arte e Archeologia della Columbia University di New York e Vittorio Gallese, neuroscienziato dell’Università di Parma, hanno dato una risposta scientifica alla relazione empatia-arte figurativa.

A seguito dei loro esperimenti sul sistema neuronale specchio, hanno concluso che nell’uomo anche l’osservazione di un’opera d’arte sia in grado di attivare il sistema motorio, data la sua abilità di attivazione dinanzi ad azioni finte, ambigue o mimate. Si può volgarmente parlare di “simulazione incarnata” dell’osservatore e, aggiungo, di una sorta di “empatia carnale”, ossia motoria.

In un secondo esperimento  del 2012 riguardante l’arte spazialista di Lucio Fontana, hanno potuto constatare che anche dinanzi a questa espressione informale, astratta ed insolita all’occhio, l’uomo sia in grado di attivare processi neuronali associati al modo in cui l’opera è stata prodotta e quindi alla gestualità dell’artista dell’opera; cosicché il piacere estetico deriva dalla risonanza del corpo dell’osservatore con i movimenti che il creatore ha eseguito durante la produzione e nel momento creativo. E in questo caso, la caratteristica più direttamente legata ai movimenti dell’artista è lo stile del dipinto, ossia il modo in cui esso è realizzato, il modo in cui i colori sono poggiati sulla tela.

Articolo preso da : https://www.stateofmind.it/2014/10/godimento-estetico-questione-empatia-neuroestetica/

Approvata la legittima difesa: la Camera vota sì alla riforma. Voi cosa ne pensate?


La Camera vota sì alla riforma con 373 deputati a favore. Ora il testo deve tornare al Senato, poi sarà legge dello Stato.

Alla fine è arrivato il via libera della Camera. Nonostante i dossier del M5S e gli strappi di Di Maio, la riforma sulla legittima difesa tanto voluta da Salvini ha ottenuto 373 sì a Montecitorio. I voti contrari sono stati 104, due gli astenuti. Al momento del voto l’ex grillino Dall’Osso è uscito dall’Aula. Anche la fronda grillina esce sconfitta ma ha fatto sentire la sua voce, disertando il voto dei singoli articoli della legge e a quello finale: da tabulati della votazione, infatti, risultano 29 deputati pentastellati in missione, 165 che hanno votato a favore del provvedimento e 25 che non hanno partecipato al voto.

Il testo ora dovrà tornare al Senato. Durante la prima approvazione a Palazzo Madama, infatti, un errore sulle coperture ha costretto i deputati ad approvare un emendamento. La Costituzione prevede che una riforma, per diventare legge, debba essere approvata con un testo identico sia alla Camera che al Senato.

Insieme a Lega e M5S, hanno votato a favore della legittima difesa anche Forza Italia e Fratelli d’Italia. “Il gruppo di Forza Italia voterà a favore pur sapendo che questa legge non è la panacea di tutti i mali – ha detto in Aula Mariastella Gelmini – Tuttavia questa legge fa segnare un passo in avanti sul tema della legittima difesa“. A Montecitorio gli azzurri, alla proclamazione del risultato, hanno esposto in aula alcuni striscioni con la scritta “Finalmente una cosa di centrodestra“.

Negativo, invece, il commento delle opposizioni. Dal Pd alla sinistra, è tutto un coro di reprimende nei confronti di Di Maio “follower” di Salvini. “Una legge incivice”, dice Nicola Fratoianni. Gli fa eco Riccardo Magi: “Inganno per i cittadini, una pessima modifica del codice penale”. “Bene l’approvazione della legge sulla legittima difesa alla Camera – aggiunge Mara Carfagna – è uno dei cardini del programma del centrodestra. Questa legge però non si trasformi in un alibi: è sempre lo Stato a dover garantire la sicurezza dei suoi cittadini. Ci sono anche italiani che non intendono armarsi ma vogliono dormire sonni tranquilli, sapendo che le Forze dell’Ordine sono sulle strade con le loro pattuglie, ben equipaggiate“.

Il M5S, pur “costretto” in qualche modo a votare la riforma per “amor” di contratto, ci tiene a precisare la sua posizione. “Vogliamo rassicurare gli italiani sulle fake news secondo cui la nuova legge sulla legittima difesa creerebbe una situazione di far west – dicono i deputati in una nota – Niente di tutto questo: le regole sul possesso di armi restano invariate. Non solo, è impossibile impedire che partano le indagini se un malintenzionato viene ferito o rimane ucciso, così come spetterà al giudice valutare caso per caso. Se chi ha agito per legittima difesa verrà sottoposto a processo e dimostrerà la propria innocenza, lo Stato gli rimborserà le spese legali. Infine i processi che riguardano questi casi avranno la priorità rispetto agli altri e si concluderanno prima“.

Articolo preso da : http://m.ilgiornale.it/news/2019/03/06/approvata-la-legittima-difesa-la-camera-vota-si-alla-riforma/1657885/

 

 

Voi cosa ne pensate della Tav?


Giuseppe Conte, retroscena raggelante: “Ha scoperto che non si può”. Di Maio fregato: Salvini incassa.

Si ritrova in un tunnel, Giuseppe Conte, e la luce in fondo non è quella che sperava di vedere. Francia e Unione Europea fanno muro, respingendo l’idea del governo italiano di rivedere i bandi di gara di Telt sulla Tav. E il premier non potrà far altro che dire un sì condizionato all’alta velocità Torino-Lione, con gran scorno di Luigi Di Maio che proprio sull’avvocato puntava tutto per mettere Matteo Salvini in minoranza.

 

Come riporta beffardo il Corriere della Sera, Conte “ha scoperto che non può dire di no. Non può fare un decreto del presidente del Consiglio, per bloccare i bandi, perché non ci sono i tempi tecnici necessari per un atto di questo tipo”. E sarebbe l’atto amministrativo minimo che la società italo-francese accetterebbe”. Inoltre mancano le coperture finanziarie necessarie, “visto che dalla Telt i cinque consiglieri italiani del Cda hanno fatto sapere a Palazzo Chigi che ogni atto di blocco dei bandi dovrebbe essere coperto per 300 milioni di euro, quelli che verrebbero a mancare da Bruxelles in termini di finanziamenti europei”. Era già tutto pronto per il pressing selvaggio su Telt, con una “lettera molto dura” già preparata dai tecnici di Palazzo Chigi. Poi però il premier ha alzato le mani: “Bisogna fare i conti con la realtà, con una procedura internazionale che ha regole giuridiche non solo italiane, e che è molto complicato modificare”. Di fondo, poi, c’è un problema ancora maggiore ammesso dallo stesso Di Maio: non esiste una convergenza politica tra Lega e M5s in grado di far forzare la mano al governo.

Articolo preso da : https://www.google.com/amp/s/www.liberoquotidiano.it/news/politica/13438293/giuseppe-conte-tav-impossibile-bloccare-bandi-luigi-di-maio-fregato-fode-matteo-salvini-lega-m5s.amp

 


Comunemente si ritiene che l’8 marzo, festa della donna, commemori la morte delle operaie nel rogo della fabbrica Cotton, ma l’origine della festa è diversa

via Festa delle donne: perché l’8 marzo? — DiLei

Una bellissima poesia di Alda Merini per tutte le donne non solo l’8 Marzo che è la Giornata internazionale della donna ma tutti 365 giorni.

A tutte le donne :

Fragile, opulenta donna, matrice del paradiso
sei un granello di colpa
anche agli occhi di Dio
malgrado le tue sante guerre
per l’emancipazione.
Spaccarono la tua bellezza
e rimane uno scheletro d’amore
che però grida ancora vendetta
e soltanto tu riesci
ancora a piangere,
poi ti volgi e vedi ancora i tuoi figli,
poi ti volti e non sai ancora dire
e taci meravigliata
e allora diventi grande come la terra
e innalzi il tuo canto d’amore.


🌸Illusione🌸 Stringo tra le dita il filo sottile del tempo Un respiro e la risalita immemore dal passato Lo specchio mi scruta senza risposte nè sorriso 09.02.2019 Poetyca 🌸🌿🌸#Poetycamente 🌸Illusion I squeeze between the fingers the thin thread of time A breath and the ascent oblivious from the past The mirror searches me without answers […]

via Illusione – Illusion — tavolozza di vita

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Le illusioni sono per l’anima quello che l’atmosfera è per la terra. Toglietele quella tenera coltre d’aria e vedrete le piante morire, i colori svanire.
Di Virginia Woolf.

Immagine presa da : https://www.google.com/search?q=Illusioni&oq=Illusioni&aqs=chrome..69i57j0j69i61j0l2.11519j0j7&client=ms-android-samsung&sourceid=chrome-mobile&ie=UTF-8#imgrc=EXPjbLep2fedQM:

AMOR CON AMOR SI PAGA MA QUI SI ESAGERA!! VOI COSA NE PENSATE?


Roma, non lava bene i piatti: donna rinchiude il marito in soffitta.

L’uomo sopportava i maltrattamenti della moglie per restare vicino al figlio. Ora la donna è stata allontanata dallʼappartamento.

Roma, non lava bene i piatti: donna rinchiude il marito in soffitta

Il marito sopportava le violenze della moglie per non abbandonare il figlio, che viveva nell’appartamento con la coppia. La donna in diverse occasioni aveva anche cacciato l’uomo di casa o aveva versato detersivo sul cibo per costringerlo a digiunare.

L’uomo viveva quindi in uno stato di perenne assoggettamento fisico e psicologico. Dopo la denuncia del cognato, la donna ha ricevuto una notifica degli agenti del commissariato di Monteverde con cui è stata obbligata ad allontanarsi dalla casa di famiglia. Inoltre ha ora il divieto di avvicinarsi al marito.

Articolo preso da : https://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/lazio/roma-non-lava-bene-i-piatti-donna-rinchiude-il-marito-in-soffitta_3195645-201902a.shtml

 

Voi cosa ne pensate?


Reddito di cittadinanza, arriva il bando per i navigator: attesi 60mila candidati

La prova consisterà in un test a risposta multipla composto da massimo 100 quesiti su 10 materie, tra cui cultura generale, logica e informatica.

La prova selettiva per partecipare alla selezione per i navigator, figura prevista dalla legge sul reddito di cittadinanza per aiutare i beneficiari a trovare lavoro, è predisposta per 60mila candidati. Lo si legge nel capitolato tecnico “Affidamento servizi per selezione pubblica” del bando dell’Anpal servizi. La prova consisterà in un test a risposta multipla composto da massimo 100 quesiti su 10 materie, tra cui cultura generale, logica e informatica.

Il bando – Per i candidati per la selezione al ruolo di navigator manca ancora il bando per il reclutamento (è arrivato quello per scegliere la società che dovrebbe selezionarli) in assenza dell’accordo con le Regioni, ma cominciano a chiarirsi i requisiti per partecipare alla prova di selezione. Sarà necessaria la laurea magistrale (quindi con cinque anni di studi universitari) anche se non sono stati ancora identificati tutti i corsi ammessi (sicuramente Giurisprudenza, Economia, Scienze politiche, Statistica e Scienze della formazione mentre si discute ancora su Filosofia e Sociologia). Al momento non è prevista una prova orale (nel bando per la procedura di selezione non si parla di colloqui) anche perché questa allungherebbe di molto i tempi per l’arruolamento.

Si discute come valorizzare il voto di laurea e se mettere un paletto sul voto minimo (potrebbe essere 100) o se ammettere ai test i 60mila con il voto più alto. A parità di votazione finale dopo i test viene scelto il candidato più giovane. Il compenso per i navigator – per i quali si pensa a un contratto di collaborazione di due anni – dovrebbe essere di 30mila euro l’anno. Il limite per partecipare al bando dovrebbe essere di 55 anni.

Le Regioni attaccano Di Maio: “Dica cosa vuole fare” – “Non è arrivato alcun documento su cui dare il parere. Aspettiamo di conoscere quali saranno le determinazioni del governo, c’era durante l’ultima trattativa anche incertezza sul numero dei navigator. Oggi nel corso della Conferenza unificata chiederemo il rinvio del parere sul reddito di cittadinanza. Di Maio ci deve dire cosa vuole fare, se vuole che le Regioni esprimano un parere”. Lo ha dettoGiovanni Toti presidente della Regione Liguria e vicepresidente della Conferenza delle Regioni a margine della Conferenza odierna.

Articolo preso da :

https://www.tgcom24.mediaset.it/politica/reddito-di-cittadinanza-bando-navigator-attesi-60mila-candidati_3195624-201902a.shtml