LA GIORNATA DEL GATTO:


Festa del gatto, oggi coccole in più ai felini di casa

E’ un animale domestico amatissimo: nelle nostre famiglie vivono 7,5 milioni di mici contro i 6,9 milioni di cani.

download.jpeg

Roma, 17 febbraio 2019 – Sono otto milioni, circa, i gatti che vivono nelle case degli italiani. E oggi che è la loro giornata internazionale vanno coccolati più del solito. Perché al di là delle divisioni tra chi adora l’indipendenza dei mici e chi preferisce la fedeltà dei cani, i nostri felini domestici sono da sempre grandi compagni degli esseri umani.

Buffi e imprevedibili, i mici acchiappa-clic re del web

LA SCELTA DEL GIORNO – La festa per le piccole tigri di casa è stata indetta nel 2002 dall’International Fund for Animal Welfare (Ifaw). In molti Paesi si festeggia l’8 agosto, ma la scelta del 17 febbraio per la festa italiana è stata il risultato di un sondaggio lanciato su una rivista specializzata. Perché megliofebbraio? Perché è il mese del segno dell’Acquario, considerato dallo zodiaco il segno degli spiriti liberi (come i gatti appunto), mentre il giorno 17, per qualcuno numero sfortunato, è stato scelto proprio per sfatare tutti i miti che hanno accompagnato la storia di questo felino.

NUMERI E SONDAGGI – A guardare le cifre, sono proprio i gatti ad aggiudicarsi la palma degli animali da compagnia oreferiti dagli italiani: nelle nostre famiglie vivono 7,5 milioni di felinicontro i 6,9 milioni di cani.
In occasione della ricorrenza, il sito di shopping online Privalia, del gruppo Veepee, ha lanciato un’indagine da cui emerge che chi ha un gatto lo considera vero compagno di vita nell’87% dei casi, mentre il 55% non bada a spese(spende all’incirca 40 euro al mese) quando si tratta di far felice il morbido amico a quattro zampe che li accoglie facendo le fusa.
I prodotti per la gioia dei mici più acquistati sul sito di shopping online? Al primo posto ci sono le cucce (35%), poi i tiragraffi (28%). Molta attenzione anche alle scelte alimentari: per gli intervistati è vietato condividere il cibo della propria tavola, vanno bene invece proposte specifiche formulate per garantire il benessere del proprio gatto (62%), rivolgendosi a blog e forum online per informarsi e scoprire nuovi brand.

Articolo preso da : https://www.google.com/amp/s/www.quotidiano.net/cronaca/festa-del-gatto-1.4447087/amp

 

I MISERABILI DI VICTOR HUGO È UN LIBRO DI FAVOLE AL CONFRONTO DI QUESTA STORIA.


2019-02-17 07.59.33

2019-02-17 07.58.52

2019-02-17 07.58.21.png

Foto prese da: https://m.facebook.com/photo.php?fbid=10156979545396668&id=821096667&set=a.10151421222001668&source=57

Alla “Signora” Sara Di Marzio :

Mi scusi ma lei non prova vergogna per come ha trattato la giovanissima e disgraziata mamma? Lei che si vanta di aiutare i cani ha pensato che €7.00, fosse il giusto aiuto ad una miserabile coppia che cercava un aiuto e lei che si definisce una Signora non ha pensato che queste persone chiedevano aiuto e lei cosa ha fatto ha fatto una vergognosa elemosina. Riesce ancora a guardarsi allo specchio lei che maledice fortunatamente c’è che è tanto misericordioso  da perdonare. Il suo post su Facebook  mi ha profondamente indignato mi chiedo chi è più  miserabile.

 

I PALAZZI D’EPOCA NON SONO FOGLI DI CARTA!!!! L’EDUCAZIONE NON VIENE PIÙ INSEGNATA CHE AMAREZZA.


ASCOLTA L’INTERVISTA AL SINDACO BOTTARO

Ancora una volta la cattedrale di Trani è stata oggetto di uno scempio.

La regina delle cattedrali è stata oltraggiata da alcune scritte di colore rosso sul muro, in occasione della festa di San Valentino a testimoniare l’amore di un ignoto grafomane nei confronti di un certo Luigi.

Durissimo il commento del sindaco di Trani Amedeo Bottaro, che ha lasciato sulla sua pagina ufficiale su Facebook.
“Luigi, hai una fidanzata idiota, che non sa minimamente in che guaio si è cacciata con questa porcata. Luigi avvisala, per cortesia. E convincila a ripulire tutto e subito prima che sia troppo tardi. E magari convincila a leggere qualche libro sulla storia della nostra Cattedrale: ne ha bisogno”.
L’intervento del primo cittadino continua, anche a margine di un incontro tenutosi venerdì 15 febbraio in biblioteca, il quale, ha sottolineato che:” Hanno violato un simbolo della nostra città, ma come ho già avuto modo di dire, non solo della nostra città, ma di un intero paese, intendo dire l’Italia, visto che la cattedrale è un patrimonio nazionale.
Fa male, tant’è vero che ho reagito di istinto con un post, lasciatemelo dire, molto duro anche nelle parole, che forse non si addice troppo ad un sindaco che ricopre un’istituzione, ma obiettivamente la nostra cattedrale non può essere colpita in questo modo.
Devo dire che però, mi piace raccontare una pagina bella, invece, della nostra città, è la corsa che in queste ore stanno facendo in tanti per offrirsi gratuitamente per cancellare quelle scritte.
Parlo di ditte specializzate, non faccio nomi, ma ad esempio un consigliere comunale della città, che ha voluto mantenere l’anonimato, ha già praticamente individuato una ditta che si stà mettendo in contatto con la curia per poter procedere alla cancellazione, peraltro con metodi naturali, trattandosi chiaramente di un monumento.
Ho ricevuto da un noto imprenditore tranese, che la cui realtà va al di fuori degli ambiti territoriali, la disponibilità immediata, a porre rimedio a questo sfregio.
Questa è la realtà che mi piace raccontare, piuttosto che chi ha inteso violare un luogo sacro, perchè innanzitutto parliamo di una chiesa e in secondo luogo, parliamo di un grande monumento della nostra città”.
Cosa fare per evitare che questo possa riaccadere? E’ l’interrogativo posto al sindaco di Trani, il quale, cerca di dare una risposta, ma purtroppo evidenzia che: “non abbiamo tantissimi strumenti. Quello della videosorveglianza è uno, e stiamo cercando di capire come implementare lì il controllo con la videosorveglianza, anche se ci sono tante difficoltà, perchè chiaramente parliamo di centro storico e pricipalmente di una zona monumentale.
Quindi, anche l’installazione di telecamere non è del tutto facile e non sempre è quello il rimedio.
La verità è che dobbiamo fare attività di prevenzione, di comunicazione e di cercare di disincentivare questo fenomeno che è tutto giovanile.
Io l’ultima cosa che vorrei che possa accadere è quello che accade in tantissime città, dove i grandi monumenti sono circondati da delle cancellate.
Io una cancellata intorno alla nostra cattedrale non la vorrò vedere mai, ma è evidente che per questo motivo dobbiamo cominciare anche a fare tutti un grande esame di coscienza di come trattiamo male tutti i nostri monumenti della città.
Spero tanto, – conclude il sindaco Bottaro, riferendosi a chi ha compiuto l’insano gesto – che il prossimo San Valentino lo possa passare a fare qualcosa di più interessante”.

E voi cosa ne pensate? Concordate con Giulia o pensate che Andrea è stato influenzato dal padre di Teresa?


‘Uomini e Donne’, dopo il no a Teresa Langella Giulia De Lellis si scaglia contro Andrea Dal Corso: “Non ha avuto un minimo di pal*e!”

Trono Classico - Giulia De Lellis, Teresa Langella

Giulia De Lellis è stata tra i personaggi televisivi che hanno sposato il progetto di Maria De Filippi di portare le scelte dei tronisti, per la prima volta, in prima serata.

Da esperta di tendenze, l’influencerromana, che vanta sui social un seguito di oltre 3,6 milioni, ha curato l’outfit di Teresa Langella nella sua serata speciale. Tuttavia, tutto ciò non è bastato, perché come potete rileggere in QUESTO articolo, la dolce partenopea ha ricevuto un sonoro no dal suo corteggiatore Andrea Dal Corso.

E’ proprio a quest’ultimo che la De Lellis, dopo aver rivisto la puntata trasmessa questa sera su Canale 5, ha rivolto parole sprezzanti e dure attraverso delle Instagram Stories, che potete rivedere nella clip in apertura.

Ebbene sì, ragazze, è successo veramente! Testimone io che ero lì. Lui non ha avuto neanche un minimo di rispetto, ma non solo per lei ma anche per la sua famiglia, per le persone che hanno lavorato per loro, per i nonnini anziani che erano lì dalla mattina, in generale lui un minimo di rispetto o, se così possiamo dire, di palle di presentarsi e andare lì per dire davanti a tutti quello che poi ha detto per passare da bello, da figo, da onesto, da rispettoso, al papà di Teresa. Ma chi te crede Andrè? Mi dispiace perché Terry l’ho conosciuta ed è davvero una ragazza… non se lo meritava! Però quello che ho detto anche a lei: “Ti sei scansata un fosso!”. Lo dico anche a voi sono contentissima perché a me lui proprio non è piaciuto  mai minimamente, zero, niente. Quindi mi dispiace perché poteva finire meglio, ma sono contenta che se doveva finire con uno così, molto meglio tutto questo. Che gente che circola! Male… Sti finti principi! Comunque è vero il sesto senso femminile non sbaglia mai, mai. Ascoltatevi, mi raccomando. Mi state chiedendo perché secondo me, ma perché è un altro paraculo, ragazze. Non statevi a cercare troppe spiegazioni, è abbastanza evidente e palese tutto, un altro paraculo che aveva chissà quali intenzioni, perché poi per quanto mi riguarda ha fatto solo una grande figura di merda! Pensiamo che a lei è andata di lusso così!

E voi cosa ne pensate? Concordate con Giulia o pensate che Andrea è stato influenzato dal padre di Teresa?

DIFENDIAMO I PRODOTTI ITALIANI!!!


C’è boom di olive dalla Tunisia. E l’olio italiano ora sta finendo.

Meno 57percento di produzione media a livello nazionale e soli 185milioni di chili di olio extravergine prodotti nel nostro Paese; si tratta del minimo da 25 anni ad oggi.

È l’allarme lanciato dalla Coldiretti, associazione nazionale che riunisce gli imprenditori agricoli, durante Salva Made in Italyorganizzata in Piazza Montecitorio.

La manifestazione, che si lega alle proteste dei pastori sardi degli scorsi giorni, vuole difendere il comparto oleario e caseario; difatti, secondo i dati dell’associazione, entro i primi quatto mesi del 2019 andranno esaurite le scorte di olio extravergine italiano a causa del calo della produzione, dovuto ai cambiamenti climatici e alla Xylella, che hanno fatto perdere, in un solo anno, oltre 100mila posti di lavoro nella filiera dell’olio extravergine con un danno economico al settore di circa 1,2 miliardi di euro.

Tra le regioni che hanno accusato maggiormente il calo della produzione ci sono soprattutto quelle del mezzogiorno e, in particolare, la Puglia che ha registrato una flessione stimabile intorno al 65%, anche a causa delle gelate dello scorso anno.

Gli effetti del calo di produzione stanno avendo delle ripercussioni anche sui prezzi del bene, che ha subito un aumento di oltre il 31% Tutto questo a vantaggio delle produzioni low cost provenienti, soprattutto, dalla Tunisia con un aumento dell’import di oltre il 150%.

Articolo preso da : http://m.ilgiornale.it/news/2019/02/12/ce-boom-di-olive-dalla-tunisia-e-lolio-italiano-ora-sta-finendo/1644356/

AIUTATE I PASTORI ITALIANI!!!


Prezzo del latte: la protesta dei pastori arriva anche in Sicilia.

La protesta dei pastori arriva anche a Poggioreale e Regalbuto, M5S: “Attenzione massima anche in Sicilia. Allevatori e aziende non saranno lasciati soli”.

In Sicilia come in Sardegna c’è massima attenzione da parte del Movimento 5 Stelle e del governo sulla protesta dei pastori per il prezzo del latte”- è quanto dichiara Antonio Lombardo, portavoce siciliano del MoVimento 5 Stelle in Commissione Agricoltura alla Camera a fronte della protesta del latte che arriva anche in Sicilia.

Nella giornata di oggi un gruppo di pastori ha bloccato la galleria di ingresso a Regalbuto, sancendo così l’adesione alla protesta dei colleghi sardi. Domenica, inoltre, sarebbe in programma una manifestazione con sversamento del latte, nei pressi dell’outlet Sicilia Village.

Stamattina anche a Poggioreale i pastori hanno dato il via ad un sit in. IL pentastellato Antonio Lombardo si è recato sui luoghi della protesta e racconta: “Oggi sono andato a Poggioreale, in provincia di Trapani, proprio sui luoghi della protesta per ascoltare i pastori siciliani e raccontare loro il lavoro che stiamo facendo in commissione Agricoltura, di sponda con il Ministero”.

La crisi del prezzo coinvolge migliaia di aziende in Sicilia e anche in questo caso stiamo lavorando contemporaneamente su due fronti: affrontare in tempi brevissimi la crisi attuale e sciogliere i nodi strutturali e le storture della filiera che hanno prodotto le gravi difficoltà in cui operano migliaia di allevatori e le loro famiglie. In commissione Agricoltura, in particolare, stiamo portando avanti una risoluzione sulla tracciabilità che verrà approvata, ci auguriamo, la settimana prossima. È fondamentale avere una stima certa della produzione e delle giacenze dei prodotti, così da poter disporre di un quadro completo, scongiurando il rischio di frodi”, conclude il deputato del Movimento 5 Stelle.

 

IL SONDAGGIO : PALME IN PIAZZA DUOMO, SI O NO?  


Palme e banani in piazza Duomo, Milano divisa. E’ già polemica: “Follia neogotica” – Il sondaggio.

Sono spuntati i primi alberi nel giardino esotico, tra turisti sorpresi e centrodestra all’attacco. Sala sospende il giudizio, paesaggisti, architetti e critici dicono la loro. Pejrone contrario, Daverio per il sì: “Idea fantasiosa, in linea con la storia”

di ALESSIA GALLIONE

Articolo preso da : https://www.google.com/amp/milano.repubblica.it/cronaca/2017/02/16/news/palme_piazza_duomo-158435628/amp/

Foto prese da: https://www.google.com/search?q=duomo+di+milano+palme+e+banani&tbm=isch&source=univ&client=ms-android-samsung&fir=shwNz2BhRcGbcM%253A%252CpwesoOUmBS3qrM%252C_%253BHALG2tT8ANQP8M%253A%252CieUHRnBKP5TAfM%252C_%253BHvaR7aPkxVDorM%253A%252CYqXRq406kFWvYM%252C_%253B5uI2tej2wsj7aM%253A%252C9aSwu9VpOCKpVM%252C_%253Brt_fD1-1Vf96mM%253A%252C_wajqGDaFRcoYM%252C_%253BPpHNuJaXCcBtfM%253A%252CYOqLeD63BirSDM%252C_%253BnkokJWKnhz1e9M%253A%252CxJRxocRqEhRiSM%252C_%253BHOFtTy4l24eFDM%253A%252CTf5UC6DSaf7R2M%252C_%253BFZ0VIhDQB_4WkM%253A%252CpwesoOUmBS3qrM%252C_%253BwPbSN7hge9nQeM%253A%252CamLSrpJxYy1IkM%252C_&usg=AI4_-kSB_P5bvxaXymIhwAbwH2yPYTW-vg&sa=X&ved=2ahUKEwiuh-fg7r3gAhVB-yoKHeROC3wQ7Al6BAgLEAI&biw=360&bih=560

Siamo al 15 febbraio 2019 Palme e Banani in pizza del Duomo sono in pessimo stato non è un bel vedere :

Girosblog

 

 

IMMAGINE DEL GIORNO:


Girosblog

Da anni l’animale richiama milanesi e turisti da ogni dove per compiere il rito scaramantico: tre giri sulle palle del toro col tallone del piede destro. Le dicerie nel corso degli anni sono state diverse in merito a questo rito, dalla fertilità per le donne, al garantirsi una seconda visita a Milano fino al buon auspicio per il nuovo anno. Qualunque sia il motivo del rito quello che è certo è che l’attrazione attira un altissimo numero di persone disposte a mettersi in coda per compierlo.

Video preso da :

https://youtu.be/m-AOGynIWvA.

Voi siete d’accordo con questo rincaro?


Biglietti Atm a 2 euro: la Regione frena, il rincaro potrebbe slittare per l’estate del 2019

Le nuove tariffe del trasporto pubblico di Milano comporteranno un aumento del biglietto ordinario, così come il settimanale e l’abbonamento mensile, che passerà da 35 a 39 euro.

Il Consiglio regionale ha deciso di non decidere. Per il momento è saltato l’accorso tra Palazzo Marino e Regione Lombardia che prevedeva l’aumento della tariffa degli biglietti urbani Atm da 1,50 a 2 euro.

Era quasi tutto deciso, da fine marzo 2019 i biglietti Atm sarebbero dovuti costare 2 euro. La riforma ora sta dividendo Regione e Comune. Questioni politiche che hanno mandato su tutte le furie Palazzo Marino che aveva già un crono-programma stabilito.

Biglietti Atm: il piano dei rincari

Le nuove tariffe del trasporto pubblico di Milano comporteranno un aumento del biglietto ordinario, come previsto, da 1,50 a 2 euro, così come il settimanale e l’abbonamento mensile, che passerà da 35 a 39 euro.

Nessun aumento invece per l’abbonamento annuale, che potrà anche essere rateizzato ogni mese a 27,50, e non ci sarà nessun aumento degli abbonamenti per anziani e under 26, come ha stabilito l’amministrazione insieme alla maggioranza.

Per quanto riguarda gli anziani il Comune punta a non fissare un’età a partire da cui scattano le agevolazioni, che fino ad ora era 60 anni per le donne e 65 per gli uomini, perché a beneficiarne dovranno essere tutti coloro che sono in pensione. Viaggeranno gratis sui mezzi pubblici i bambini fino a 14 anni anche se non accompagnati.

“Dopo parecchi anni di tariffe invariate siamo costretti ad adeguarle, anche perché nello stesso periodo i contributi di Stato e Regione sono significativamente diminuiti”. Lo aveva ribadito il sindaco Beppe Sala in un post pubblicato sul suo profilo Facebook a commento dell’aumento delle tariffe dei biglietti Atm.

“Negli ultimi anni abbiamo fortemente aumentato la dimensione del servizio – più 12 milioni di km all’anno – e la sua qualità. Ora dobbiamo guardare avanti”, continua Sala sulla pagina social, enunciando le possibili soluzioni che ha proposto per affrontare la situazione, quali “adeguare il sistema tariffario metropolitano” e mantenere “invariato il prezzo dell’abbonamento annuale” , consentendone anche “la rateizzazione mensile” del servizio.

ARTICOLO PRESO DA : https://www.google.com/amp/amp.milanotoday.it/economia/biglietti-atm-2-euro.html


2019-02-15 10.02.41

Roma, picchiata dal compagno della madre: bimba di 22 mesi in fin di vita

L’uomo arrestato per tentato omicidio: “E’ stato un raptus”. La piccola, che è stata trasferita al Bambin Gesù, ha riportato un ematoma cerebrale. Sul corpicino morsi e altri segni di violenza.

Una bambina di 22 mesi è stata portata in gravi condizioni all’ospedale di Genzano, a pochi chilometri da Roma, con diversi traumi ed ecchimosi. Ad accompagnarla c’era la madre che ha riferito alla polizia che la bimba era stata picchiata dal suo compagno. L’uomo, un 24enne italiano, è stato quindi arrestato per tentato omicidio. La piccola, che ha riportato un ematoma cerebrale ed è stata trasferita al Bambin Gesù, è in pericolo di vita.

https://www.video.mediaset.it/player/playerIFrame.shtml?id=933634&guid=FD00000000071900#amp=1L’arrestato: “E’ stato un raptus” – “E’ stato un raptus. Non volevo…”. Lo ha affermato il 24enne, arrestato dalla polizia. L’uomo era da solo in casa con i quattro figli della 23enne, tra cui la bimba e la sua gemellina, quando si è scagliato contro di lei. Oltre a ecchimosi e graffi sul volto  della piccola c’erano anche segni di morsi.

Sembra che la coppia convivesse da due mesi e che già in passato la bambina avesse subito percosse. Quando la madre, mercoledì, è rientrata a casa e ha visto la figlia in gravi condizioni l’ha presa e l’ha portata, intorno alle 21.30, fin davanti al cancello all’ospedale di Genzano, in quel momento chiuso. La vigilanza ha dato l’allarme e la bambina è stata portata all’ospedale dei Castelli da cui poi è stata trasferita al Bambino Gesù.

Articolo preso da : https://www.google.com/amp/s/amp.tgcom24.mediaset.it/articolo/741/3191741.html

 

In Italia se sei donna è possibile fare carriera? NO.


Licenziata perché incinta, succede a una donna su dieci.

 

Licenziata perché incinta, succede a una donna su dieci
Tornare al lavoro dopo una gravidanza diventa sempre più difficile in Svizzera. È quanto emerge da un articolo pubblicato dal Blick che, sulla base dei dati forniti dalla confederazione sindacale Travail.Suisse, rileva come «secondo gli Uffici cantonali per la parità tra donna e uomo i licenziamenti durante o alla fine del congedo maternità sono aumentati nel corso degli ultimi anni». A spiccare nella classifica, le cifre concernenti il cantone di Basilea Città dove si registrerebbero 2 casi a settimana.
2019-02-15 09.44.21.png

Bellissima canzone di Gino Paoli:


La gatta:

C’era una volta una gatta

Che aveva una macchia nera sul muso
E una vecchia soffitta vicino al mare
Con una finestra a un passo dal cielo blu
Se la chitarra suonavo
La gatta faceva le fusa ed una
Stellina scendeva vicina, vicina
Poi mi sorrideva e se ne tornava su
Ora non abito più là
Tutto è cambiato, non abito più là
Ho una casa bellissima
Bellissima come vuoi tu

Ma, io ripenso a una gatta
Che aveva una macchia nera sul muso
A una vecchia soffitta vicino al mare
Con una stellina, che ora non vedo più

Ma, io ripenso a una gatta
Che aveva una macchia nera sul muso
A una vecchia soffitta vicino al mare
Con una stellina, che ora non vedo più.

Video preso da : https://youtu.be/wCqDEGcA44o.

Grave Umberto Bossi: malore in casa, è in pericolo di vita.


Lotta per la vita.

Grande apprensione per l’ex leader della Lega Umberto Bossi.

Il senatur, infatti, si sarebbe sentito male nella sua casa di Gemonio. Secondo i giornali locali, sarebbe stato portato via in elicottero. Bossi è stato ricoverato all’ospedale di circolo di Varese. Secondo le prime informazioni, avrebbe avuto un’ischemia. Le sue condizioni sarebbero gravi. Bossi è ricoverato nel reparto di rianimazione.

POL06F2_3690940F1_27478_20130617192221_HE10_20130618-kINI-U3100713147940twB-656x492@Corriere-Web-Milano

Articolo preso da: https://www.google.com/amp/amp.milanotoday.it/cronaca/malore-bossi-grave-ischemia.html

SIAMO ALLA CAMERA DEI DEPUTATI OPPURE IN UN ASILO?


Referendum: caos alla Camera, il Pd contro Fico. Seduta sospesa.

Fascicoli tirati contro il presidente della Camera

I deputati del Pd vanno “all’assalto del banco” della presidenza per protestare dopo che il presidente della Camera Roberto Fico non ha espulso Giuseppe D’Ambrosio (M5S). Un deputato Pd ha lanciato fogli al presidente, un altro ha fatto volare una delle sedie del governo. La seduta è stata sospesa e in Aula ci sono state urla.

Il presidente Fico aveva risposto che non avrebbe espulso D’Ambrosio , che aveva fatto il gesto delle manette a Gennaro Migliore del Pd quando tutti i deputati dem sono scesi dai loro banchi puntando dritto a quello di Fico. I commessi si sono messi in mezzo per fermare l’assalto, guidato da Emanuele Fiano.

Mentre i deputati del Pd lasciavano l’Aula della Camera per la mancata espulsione di D’Ambrosio, il presidente Fico ha detto “arrivederci”: è stato questo che avrebbe rinfocolato la protesta dei dem.

L’esame della proposta di legge, dunque, riprenderà martedì.

Articolo preso da: https://www.google.com/amp/www.ansa.it/amp/sito/notizie/politica/2019/02/14/referendum-caos-alla-camera-il-pd-contro-fico.-seduta-sospesa_1f3401d1-63c9-4674-b3a4-cef2e147be36.html

VOI COSA GUARDATE IN TV?


Barbara D’Urso, slitta il serale: la colpa è de L’Isola dei Famosi? Ecco la verità.

Slitta ancora il serale di Barbara D’Urso. Il suo nuovo programma, intitolato ‘Non è la D’Urso’, non comincerà a febbraio come previsto, ma la sua messa in onda è slittata a metà marzo.
La colpa potrebbe essere de L’Isola dei Famosi. Ma c’è davvero il reality di Alessia Marcuzzi dietro questi ritardi? Qual è la verità?

foto: Kikapress
LEGGI ANCHE: — La frecciatina di Alessia Marcuzzi per Barbara D’Urso: quel gesto su Instagram contro la conduttrice di Pomeriggio 5? Ecco cosa ha fatto.

Articolo preso da : https://www.leggo.it/spettacoli/isola_dei_famosi/barbara_d_urso_serale_non_e_la_d_urso_news-4297122.html

SAN VALENTINO.


Ti adoro : 

T’adoro al pari della volta notturna,
o vaso si tristezza, o grande taciturna!
E tanto più t’amo quanto più mi sfuggi,
o bella, e sembri, ornamento delle mie notti,
ironicamente accumulare la distanza
che separa le mie braccia dalle azzurrità infinite.
Mi porto all’attacco, m’arrampico all’assalto
Come fa una fila di vermi presso un cadavere e amo,
fiera implacabile e crudele, sino la freddezza
che ti fa più bella ai miei occhi.

Di Charles Baudelaire.

 

 

Video preso da: https://youtu.be/-Nb0x5TZ2pI.

QUESTE COSE NON DEVONO SUCCEDERE!!!! SI DEVE FARE L’APPELLO PRIMA DI SALIRE E SCENDERE DAL MEZZO.


Arezzo, bimbo di 3 anni dimenticato 6 ore su pulmino della scuola: genitori presentano una denuncia.

A dare l’allarme la madre che non ha trovato il figlio, una volta arrivata nell’istituto per recuperarlo. I carabinieri sono intervenuti e hanno trovato il piccolo in lacrime ancora con la cintura allacciata.

A San Giovanni Valdarno, in provincia diArezzo, un bambino di tre anni è rimasto circa 6 ore solo, chiuso nel pullmino che doveva portarlo alla scuola materna, e che invece l’autista aveva parcheggiato. L’allarme è scattato quando la mamma è andata alla scuola per riprenderlo. I carabinieri lo hanno trovato seduto sul sedile con la cintura di sicurezza allacciata, impaurito e in lacrime. Portato in ospedale, il bimbo sta bene.

Presentata una denuncia – I genitori hanno sporto denuncia. Sul mezzo di Autolinee Toscane, che svolge il servizio in convenzione per il comune, c’era anche un’accompagnatrice di una cooperativa: né lei né l’autista si sono accorti che il piccolo era rimasto seduto. L’accompagnatrice, come riferisce Autolinee Toscane, è già stata sospesa mentre l’azienda ha avviato un’indagine interna per verificare le responsabilità dell’autista.

Inoltre l’amministratore delegato ha contatto il sindaco per informarlo dei “provvedimenti adottati e per manifestare la disponibilità ad assumere le iniziative necessarie per sostenere la famiglia del bambino e per assicurare che tali drammatiche vicende non si ripetano”.

Sindaco: “Comune parte lesa” – “Il Comune è parte lesa e farà di tutto per chiarire i contorni della vicenda”. Lo ha detto il sindaco Maurizio Viligiardi in merito alla vicenda. Viligiardi si è detto profondamente sconvolto da quanto accaduto promettendo di fare rapidamente chiarezza per accertare le eventuali responsabilità.

Articolo preso da: https://www.google.com/amp/s/amp.tgcom24.mediaset.it/articolo/398/3191398.html

CHE AMAREZZA!!


RUBATA A SANTA MARIA DI SALA UNA BICI DI FAUSTO COPPI

STORIA | 11/02/2019 | 17:10

Sono tra le più ammirate, sono come delle opere d’arte e quando ne viene rubata una il colpo è difficile da accettare. Se poi quella che viene rubata in una domenica pomeriggio d’inverno è una bici di Fausto Coppi, allora il caso è davvero… “planetario”.

Il fattaccio è accaduto nel primo pomeriggio di ieri a Villa Farsetti di Santa Maria di Sala (Venezia) in occasione della mostra di foto e di 130 biciclette storiche dei campioni organizzata in vista dell’arrivo della diciottesima tappa del prossimo Giro d’Italia.

La bici Bianchi, di proprietà di Bruno Carraro, imprenditore del settore distribuzione bevande e promotore della corsa rosa in città, era stata posizionata all’ingresso del portone per indicare la scalinata che portava al primo piano dove era ospitata la mostra stessa. La bici era stata donata a Carraro alcuni anni fa dalla Collezione appartenuta al Museo Storico della Bicicletta “Toni Bevilacqua” di Sergio Sanvido a Cesiomaggiore (Belluno). Il mezzo era stato realizzato dalla Bianchi per Coppi nel 1948 ed era dotato del primo cambio a bacchetta in occasione della Parigi-Roubaix: fu usata l’anno successivo, quando Coppi si piazzò dodicesimo.

Un pezzo raro e di grande valore soprattutto dal punto di vista affettivo. Ad accorgersi del furto è stato lo stesso Carraro: lui e i suoi amici si sono subito messi all’opera per cercarla visionando tutti i locali di Villa Farsetti e pensando magari a qualche scherzo di pessimo gusto, ma così non è stato. “Quando siamo andati via alle 12.30 chiudendo gli accessi – hanno precisato con sicurezza gli organizzatori e i custodi della rassegna a Francesco Coppola de Il Gazzettino – la bicicletta era al suo posto e la stessa cosa è avvenuta al rientro alle 13.30».
Il furto potrebbe essere avvenuto intorno alle 14. All’imprenditore, che era accompagnato dal figlio Andrea e che ha chiesto di poter visionare le telecamere disposte all’interno della Villa, non è rimasto che sporgere denuncia contro ignoti ai Carabinieri di Mirano. «Spero solo che chi se ne sia impossessato possa restituircela – ha sottolineato con un nodo in gola Bruno Carraro – perché a quella bici sono legato in modo particolare sia perché è stata usata dal campionissimo Coppi e sia perché mi è stata donata da un grande amico come Sergio Sanvido nella primavera del 2017. Lo ricordo con grande affetto e il giorno in cui me la donò fu una grande festa. Farei di tutto per riaverla…»

ARTICOLO PRESO DA : https://www.tuttobiciweb.it/article/2019/02/11/1549901641/santa-maria-di-sala-rubata-bici-di-fausto-coppi-roubaix-tuttobiciweb


Come il Dibba d’Abruzzo non ha evitato una sconfitta al M5S

Niente Effetto Dibba alle urne in Abruzzo, con il rischio concreto di fare il bis in Sardegna a breve: un partito in crisi mangiato dalla Lega

Lui ce l’ha messa tutta: si è fatto vedere con Sara Marcozzi insieme a Luigi Di Maio per risollevare le sorti alle urne del MoVimento 5 Stelle in una tornata elettorale che lo vedeva partire favorito, come in Sardegna, visto che le elezioni politiche del 4 marzo lo vedevano primo partito in Regione e nel frattempo i grillini avevano governato il paese. Eppure Alessandro Di Battista non è bastato per vincere le elezioni in Abruzzo e il rischio è che non sia sufficiente nemmeno per la Sardegna, dove le suppletive di Cagliari hanno già dato un segnale forte al MoVimento. Alessandro Trocino sul Corriereracconta tutti i dubbi scatenati dal voto:

 Segnale pessimo, perché proprio sulla forza dialettica ed emozionale del figliol prodigo descamisado puntava il Movimento per recuperare il terreno perduto. Certo, l’Abruzzo non è l’Italia. Certo, i 5Stelle scontano la testardaggine con la quale si presentano ad elezioni locali con una sola lista e una manciata di candidati contro un esercito di rivali, muniti di amici e parenti. Certo, la Marcozzi non era una campionessa di empatia.

Ma il segnale è grave. Dove è finita la forza propulsiva della rivoluzione anticasta? Dove sono finiti quei 300mila voti presi alle Politiche (39,85 per cento), meno di un anno fa? È vero che nel 2014 si votava anche per le Europee e lì presero il 29,7% contro il 21,4 delle Regionali. Ma dimezzare i voti in dodici mesi non è uno scherzo.

Articolo preso da : https://www.google.com/amp/s/www.nextquotidiano.it/di-battista-abruzzo-sconfitta-m5s/amp/

Video preso da : https://youtu.be/pTnrClNNjNs.

SANREMO IL VOTO È STATO TRUCCATO!!! PER VOI CHI DOVEVA VINCERE?


Sanremo 2019, caso televoto. Baglioni: «Se Festival vuole essere popolare, allora solo voto da casa»

Sanremo 2019 e il caso del televoto. Baglioni: «Sistema sbagliato, si potrebbe cambiare»

Sanremo, il sistema di votazione l’anno prossimo potrebbe cambiare: ne ha parlato Claudio Baglioni nella conferenza stampa finale di pochi minuti fa, dopo le polemiche sul televoto che aveva premiato Ultimo ma il cui responso è stato ribaltato dalle altre giurie, che hanno invece assegnato la vittoria a Mahmood.

Baglioni esalta Mahmood: «La sua vittoria è una favola». La conferenza stampa finale.

«Sono d’accordo su due linee: o il Festival viene deciso da giurie ristrette di addetti ai lavori, o questa mescolanza di tre o quattro giurie diventa discutibile – ha detto Baglioni – Qualsiasi direttore artistico si è trovato davanti a questo problema». Baglioni ha ricordato anche le polemiche in passato per le accuse di televoto truccato e per le vittorie di alcuni volti televisivi, forse più avvantaggiati da questo tipo di procedura.

Per la giuria vince Mahmood. Sui social è bufera: «Voto politico, propaganda per i migranti»

«C’è un atteggiamento timoroso verso la sala stampa: si pensa che togliere a critici ed addetti ai lavori questa possibilità possa suscitare ostilità. Io non so se accadrebbe davvero, ho sempre grande rispetto per la stampa, ma io penso che se il Festival vuole essere davvero una manifestazione popolare, potrebbe essere gestita solo dal televoto. A mio avviso o si sceglie una linea o si sceglie l’altra», ha detto il direttore artistico del Festival.

Articolo preso da : https://www.google.com/amp/s/www.leggo.it/AMP/spettacoli/sanremo_2019_televoto_ultime_notizie-4290866.html

Mahmood si è classificato primo con 38.9% dei voti. Ultimo ha guadagnato il secondo posto con il 35.6% dei voti, mentre Il Volo, terzi classificati, hanno ottenuto il restante 25.5% dei voti. Tuttavia il pubblico ha contestato le percentuali del televoto da casa, essendo questo a favore di Ultimo. Stando ai dati ufficiali, infatti, le percentuali del televoto hanno stabilito i seguenti risultati:

  • Ultimo: 46.5% dei voti

  • Il Volo: 39.4% dei voti

  • Mahmood: 14.1 % dei voti

Le due giurie restanti, quella della sala stampa e della giuria d’onore, però, hanno ribaltato le sorti del televoto, e così le percentuali sono state completamente stravolte, stabilendo la vittoria di Mahmood. Le giurie hanno infatti così votato:

  • Mahmood: 63.7% dei voti
  • Ultimo: 24.7% dei voti
  • Il Volo: 11.6% dei voti

La somma di tutti i voti giunti ha stabilito così lepercentuali finali, che hanno decretato la vittoria finale di Mahmood e i relativi posti sul podio di Sanremo 2019. Nessun televoto truccato, dunque, come hanno suggerito diversi utenti sul web. Tutto è perfettamente in regola, e la vittoria di Mahmood è del tutto veritiera.

 

STATE ATTENTI!!!!


BAlena blu.jpg

Il gup Anna Magelli ha rinviato a giudizio per il prossimo 16 aprile una 23enne con le accuse di atti persecutori e violenza privata aggravati. E’ il primo caso a Milano finito a processo per il casop conosciuto come “Blue Whale Challenge”.

Di 23enne si sarebbe spacciata per “curatore” nell’ambito della cosiddetta “Blue Whale Challenge”, e tramite Istagram e Facebook, con la complicità di un minorenne e dietro minacce di morte, avrebbe costretto una ragazzina, ora di 14 anni, a infliggersi alcuni tagli sul corpo e ad inviarle le foto, come primo step delle 50 prove di coraggio.

Articolo preso da : http://www.montagneepaesi.com/mp/index.php/notizie/11716-primo-processo-per-blu-whale?fbclid=IwAR3r62dwewy-g_9AT-VMmZc6UukuPZ-96KbIRnlJofpmzTds8e84KzOYLXc

Il Fenomeno Blue Whale

Il Blue Whale è una discussa pratica che sembrerebbe provenire dalla Russia: viene proposta come una sfida in cui un così detto “curatore” può manipolare la volontà e suggestiona i ragazzi sino ad indurli al suicidio, attraverso una serie di 50 azioni pericolose.
Ad oggi capita anche che bambini e adolescenti si contagino fra di loro, spingendosi ad aderire alla sfida su gruppi social dopo aver facilmente rintracciato in rete la lista delle prove ed essersi accordati sul carattere segreto di questa adesione.
Le prove prevedono un progressivo avvicinamento al suicidio attraverso pratiche di autolesionismo, comportamenti pericolosi e la visione a film dell’orrore e altre presunte “prove di coraggio”, che vengono documentate con gli smartphone e condivise in rete sui social.
La Polizia Postale e delle Comunicazioni sta osservando il fenomeno: le nostre indagini si concentrano sull’identificazione di adulti, giovani o gruppi di persone che inducono via web bambini e ragazzi ad esporsi ad un rischio concreto per la loro vita.
Poniamo molta attenzione a quanto i cittadini ci segnalano su casi di rischio associati a questa pratica. Ogni informazione utile contribuisce a potenziare la nostra azione di protezione dei bambini e dei ragazzi in rete.

Articolo preso da : https://www.commissariatodips.it/blue-whale.html

AIUTATE I PASTORI SARDI!!!!


Il Movimento Pastori Sardi dichiara guerra: “Occuperemo porti e aeroporti”

di Federica Melis

Pubblicato il 
Immagine2

La tensione è altissima in Sardegna negli ultimi giorni, i pastori sardi dichiarano guerra, e dopo aver sversato migliaia di litri di latte nelle strade dell’Isola, annunciando nuove ed eclatanti azioni. In un video Federico Floris da Siliqua si fa portavoce del Movimento .”E’ arrivato il momento di fare guerra a tutti, senza sconti il nostri lavori viene speculato da tutti industriali macellatori, mangimifici: tutti stanno bene tranne noi. Faremo due azioni svuotare il latte dal refrigeratore e trasformare l’altro in formaggio e e distribuirlo lunedì in paese gratis. Senza bandiere e senza sigle chiedo ai pastori che scendano in piazza dovremo occupare porti, aeroporti, fermare qualsiasi macchina del latte che trasporti anche alimenti derivanti dal latte, macchine della carne perchè tutti stanno speculando alle nostre spalle.”

GUARDATE IL VIDEO

Articolo preso da: https://www.google.com/amp/www.castedduonline.it/il-movimento-pastori-sardi-dichiara-guerra-occuperemo-porti-e-aeroporti/amp/

 

IL GIORNO DEL RICORDO.


Foibe, è il giorno del ricordo. Tajani:

“I negazionisti sconfitti dalla storia”

Dopo le parole del presidente Mattarella, oggi le celebrazioni per ricordare le vittime delle Foibe.

ROMA – Il giorno del ricordo dedicato alle vittime delle Foibe – le cavità naturali del Carso in cui finirono migliaia di persone durante e dopo la Seconda guerra mondiale – si apre nel segno delle parole pronunciate ieri dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella: quel richiamo al’ideale europeo che va difeso “dalle insidie contemporanee” anche perché non si ripetano orrori come quello: “una tragedia nazionale, per troppo tempo accantonata”, sulla quale – ha detto il Presidente – non sono ammissibili “riduzionismi o negazionismi”.

E alle celebreazioni di oggi a Bosovizza, vicino Trieste, prenderanno parte il presidente dell’Europarlamento Antonio Tajani e il ministro dell’Interno Matteo Salvini. Entrambi critici contro ogni forma di negazionismo.”I negazionisti sono stati sconfitti dalla Storia, chi nega è complice di quello che è accaduto. Ci sono migliaia di vittime innocenti, uccise perchè italiane. Rendere onore ai caduti è parte della nostra civiltà”. Così Tajani, a margine della deposizione delle corone d’alloro al Monumento della Foiba di Monrupino.

Articolo preso da : https://www.google.com/amp/s/www.repubblica.it/politica/2019/02/10/news/foibe_giorno_ricordo_tajani_salvini-218786527/amp/

Video presi da: https://m.youtube.com


Qua di seguito una parte del testo della canzone:

Voglio una vita così
Voglio una fine così
C’est la vie
Non è follia ma è solo vivere
Non sono stato me stesso mai
No non c’è niente da capire
Ferrari bianco si Miami Vice
Di noi che sarà
Rolls Royce Rolls Royce
Di noi che sarà
Rolls Royce Rolls Royce
Rolls Royce
Rolls Royce

Voglio una vita così
Voglio una fine così
C’est la vie
Amore mio sei il diavolo.

Voi cosa ne pensate?

Di cosa sta parlando? 

 

L’INNO ALLA DROGA AL FESTIVAL DI SANREMO. Voi cosa ne pensate?


Il testo di Rolls Royce di Achille Lauro

Le parole della canzone di Achille Lauro in gara al Festival di Sanremo 2019.

Il testo e le parole della canzone Rolls Royce di Achille Lauro in gara al Festival di Sanremo 2019.

Achille Lauro
Rolls Royce 
di L. De Marinis – D. Petrella – D. Dezi – D. Mungai – E. Manozzi
Ed. Red Music Edizioni Musicali/Universal Music Italia/De Marinis/Sony/ATV Music Publishing (Italy)/EMI Music Publishing Italia – YF1 – Milano – Roma

Sdraiato a terra come i Doors
Vestito bene via del Corso
Perdo la testa come Kevin
A ventisette come Amy
Rolls Royce
Si come Marilyn Monroe
Chitarra in perla Billie Joe
Suono per terra come Hendrix
Viva Las Vegas come Elvis
Oh Rolls Royce
Rolls Royce
Rolls Royce
Rolls Royce
Rolls Royce
Rolls Royce
No non è vita è Rock’n Roll
No non è musica è un Mirò
È Axl Rose
Rolling Stones
No non è un drink è Paul Gascoigne
No non è amore è un sexy shop
Un sexy shop si si è un Van Gogh
Rolls Royce
Rolls Royce
Voglio una vita così
Voglio una fine così
C’est la vie
Non è follia ma è solo vivere
Non sono stato me stesso mai
No non c’è niente da capire
Ferrari bianco si Miami Vice
Di noi che sarà
Rolls Royce Rolls Royce
Di noi che sarà
Rolls Royce Rolls Royce
Rolls Royce
Rolls Royce
Voglio una vita così
Voglio una fine così
C’est la vie
Amore mio sei il diavolo
Che torni ma
Solo per dare fuoco al mio cuore di carta
Dio ti prego salvaci da questi giorni
Tieni da parte un posto e segnati sti nomi
Rolls Royce
Rolls Royce
Rolls Royce.

Articolo preso da: https://www.google.com/amp/s/www.sorrisi.com/musica/sanremo/il-testo-di-rolls-royce-di-achille-lauro/%3famp=true

 

Sanremo 2019, band romana accusa Achille Lauro: «Rolls Royce plagio di una nostra canzone»

Accuse di plagio per Achille Lauro e la sua Rolls Royce, la canzone presentata al Festival di Sanremo. I componenti della band romana Enter hanno sporto denuncia, come informa lo studio legale Riccio&Narciso di Caserta, perché la traccia musicale del rapper romano sarebbe molto simile a quella del loro brano “Delicata… mente” realizzato nel 2014, registrato in SIAE, e nuovamente pubblicato in occasione della partecipazione, nel 2015, a Sanremo Doc.

«I miei assistiti – ha dichiarato l’avvocato Biagio Narciso – mi hanno riferito di aver verificato la perfetta sovrapponibilità delle tracce audio del brano presentato a Sanremo con quello di loro paternità. Esiste una perfetta corrispondenza della base musicale della chitarra della canzoneRolls Royce presentata dal cantante Achille Lauro a Sanremo con Delicata… mente degli Enter, così come dimostrato dal software e da una perizia tecnica da loro consegnatami».

Articolo preso da : https://www.google.com/amp/s/www.ilmessaggero.it/AMP/televisione/sanremo_2019_achille_lauro_accuse_plagio-4287189.html

Video presi da YouTube : https://m.youtube.com

IMMAGINE DEL GIORNO:


Girosblog

    Foglia appassita:

Ogni fiore vuol diventare frutto,
ogni mattino sera,
di eterno sulla terra  non vi è che il mutamento, che il transitorio.

Anche l’estate più bella vuole
sentire l’autunno e la sfioritura.
Foglia, fermati paziente,
quando il vento ti vuole rapire.

Fai la tua parte e non difenderti,
lascia che avvenga in silenzio.
Lascia che il vento che ti spezza
ti sospinga verso casa.

Di Hermann Hesse. 

EMILIANO BONFANTI:


Girosblog

Girosblog

Biografia

Emiliano Bonfanti nasce a Cassano d’Adda (Milano) nel 1944. Comincia la sua attività a Milano nel 1962. Nel 1965 perviene all’astrazione geometrica. Nel 1966 con altri artisti fonda la rivista d’arte “Il Parametro Arteconteporanea” e l’anno successivo la galleria laboratorio “Il Parametro”. Nel 1976 la sua pittura si orienta verso una ricerca di “Texture” e nel 1983 incomincia a sviluppare delle ricerche sui colori primari e sull’ordito lineare. Nel 1986 si stabilisce a Parigi dove rimane fino al 1996. In questo periodo espone in diverse gallerie e musei a Parigi, Le Mans, Libourne, Vayolle. Nel 1990 – 1992 espone a “Art Actuel France – Japon” al museo d’Arte Moderna di Tokyo e in altri musei giapponesi. Nel 1994 con il pittore Silvano Bozzolini edita un libro di xilografie “IMAGES”, con un testo critico di Françoise Monnin, (l’opera è stata acquisita dalla Biblioteca Nazionale di Parigi). Nel 1993 isolando un particolare dell’ordito lineare comincia a studiare la compenetrazione tra “l’interno” e “l’esterno”, “il vuoto” e “il pieno”, fino ad arrivare a delle soluzioni pittoriche materiche che lo allontanano dall’astrazione geometrica. Attualmente lavora a Milano in via Ruccellai, 10. (Tel. 333 – 6730535) – e-mail emilianobonfanti@tiscali.it

Emiliano Bonfanti, né à Cassano d’Adda (Milan) en 1944. Commence son activité à Milan en 1962. Il se dédie en 1965 à l’abstraction géométrique. En 1966 avec d’autres artistes, fonde la revue d’art « Il Parametro Arte Contemporanea »… et l’année suivante la Galerie Laboratoire « Il Parametro ». Il expose dans différentes villes italiennes: Rome, Bologne. Sondrio, Verone. etc. En 1976, sa peinture s’oriente vers une recherche de «texture» et en 1983, commence à développer des recherches sur les couleurs primaires. En 1986, il se fixe à Paris. Il expose, en 1989, au Mans « Peintres Italiens de Paris ». En 1989-90-91-92-93-au Salon « Réalités Nouvelles » -Grand Palais, Paris. En 1990-1992, au Salon « Comparaisons » – Grand Palais, Paris. En 1990 et 1992 « Art actuel » au Musée d’art moderne de la ville de Tokyo et d’autres musée japonais. En 1991-92-98-2000, Exposition International d’Art Contemporain de la Vienne .1992, « Itinéraire » à Levallois-Perret.1993 Sélection du Salon Réalités Nouvelles à la Chapelle du Carmel – Libourne (Gironde). En 1994 édite avec le peintre Silvano Bozzolini, un livre de xylographies « IMAGES », avec un texte de Françoise Monnin, (L’oeuvre est acquise par la Bibliothèque Nationale de Paris). En 1993 il commence à étudier l’interpénétration entre « l’intérieur » et « l’extérieur », le « vide » et le « plein » et s’éloigne de l’abstraction géométrique jusqu’a arriver à des solutions picturales s’appuyant essentiellement sur la matière.. En 1996 il rentre en Italie. Actuellement travaille à Milan Via Rucellai 10. (Tél. 333-6730535 )

Biografia presa da: http://www.emilianobonfanti.com