IL FUTURO:


Nessuno mi precede,

Nessuno mi segue: davanti a me e alle mie spalle solo la vastità del mare e del cielo. Solo il cielo conosce la risposta finale ma gioia o dolore dipendono da noi.

In questa vita siamo soli perché nessuno vive al posto nostro siamo noi che decidiamo come vivere.

Né la droga né la magia possono staccarci, anche solo per un attimo da questa condizione.

Possiamo  negarla ma è inutile: siamo soli e solo a noi sta decidere cosa fare di ogni singolo e prezioso momento della nostra vita.

L’esempio di chi ci ha preceduto può aiutarci  ma alla fine si tratta solo di riferimenti e il pensiero di coloro che verranno dopo è solo una semplice considerazione e un’astrazione mentale ma ció che importa veramente è essere e basta. Accettiamo chi siamo con i nostri pregi e i nostri difetti. Siamo noi stessi. Se gli dei esistono forse conoscono il futuro. Ma noi no in quanto esseri umani e possiamo solamente affermare che il futuro è tutto da costruire. Proseguiamo, dunque e costruiamolo e rendiamolo il più bello possibile. Questa bellezza è sempre determinata dalla nostra volontà e dalla perfezione della nostra personalità.

Non rammarichiamoci sospirando per le avversità o la sfortuna: essere felici piuttosto che tristi dipende solo da noi.

Vi lascio una bellissima poesia di Julio Cortázar.

EL FUTURO:

Y sé muy bien que no estarás.
No estarás en la calle,
en el murmullo que brota de noche
de los postes de alumbrado,
ni en el gesto de elegir el menú,
ni en la sonrisa que alivia
los completos de los subtes,
ni en los libros prestados
ni en el hasta mañana.

No estarás en mis sueños,
en el destino original
de mis palabras,
ni en una cifra telefónica estarás
o en el color de un par de guantes
o una blusa.

Me enojaré amor mío,
sin que sea por ti,
y compraré bombones
pero no para ti,
me pararé en la esquina
a la que no vendrás,
y diré las palabras que se dicen
y comeré las cosas que se comen
y soñaré las cosas que se sueñan
y sé muy bien que no estarás,
ni aquí adentro, la cárcel
donde aún te retengo,
ni allí fuera, este río de calles
y de puentes.

No estarás para nada,
no serás ni recuerdo,
y cuando piense en ti
pensaré un pensamiento
que oscuramente
trata de acordarse de ti.

JULIO CORTÁZAR.

Poesia tradotta in italiano :

IL FUTURO:

E so molto bene che non ci sarai.
Non ci sarai nella strada,
non nel mormorio che sgorga di notte
dai pali che la illuminano,
neppure nel gesto di scegliere il menù,
o nel sorriso che alleggerisce il “tutto completo” delle sotterranee,
nei libri prestati e nell’arrivederci a domani.

Nei miei sogni non ci sarai,
nel destino originale delle parole,
nè ci sarai in un numero di telefono
o nel colore di un paio di guanti, di una blusa.

Mi infurierò, amor mio, e non sarà per te,
e non per te comprerò dolci,
all’angolo della strada mi fermerò,
a quell’angolo a cui non svolterai,
e dirò le parole che si dicono
e mangerò le cose che si mangiano
e sognerò i sogni che si sognano
e so molto bene che non ci sarai,
nè qui dentro, il carcere dove ancora ti detengo,
nè la fuori, in quel fiume di strade e di ponti.

Non ci sarai per niente, non sarai neppure ricordo,
e quando ti penserò, penserò un pensiero
che oscuramente cerca di ricordarsi di te.

Di JULIO CORTÁZAR.

Un pensiero su “IL FUTURO:

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